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Adolescenti e immigrazione

l'adolescenza è un perodo in cui i ragazzi si trovano a mettere in discussione le certezze della loro infanzia, ed iniziano a costruirsi una nuova identità adulta. questo processo di costruzione dell'identità, di per sè già complesso, diventa ancora più difficoltoso per i ragazzi immigrato o figli di immigrati che si trovano a dover mettere in discussione la loro identità etnica e a diversi integrare in una nuova cultura e società senza perdere le loro radici. ciò provoca spesso anche conflitti familiari. questa tesina propone alcuni studi sui fenomeni di adattamento degli adolescenti immigrati di prima e seconda generazione e delle proposte per una loro migliore integrazione.

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3 Cap 1 Identità etnica e immigrazione 1.1 Identità etnica e immigrazione nell’adolescente Il processo di costruzione dell’identità dell’individuo dovrebbe essere affrontato, secondo quanto attestano numerosi studi, ponendo attenzione sia alla sua componente individuale sia a quella sociale, nella convinzione dell’estrema difficoltà ad operare qualsiasi ipotesi di netta separazione tra i due elementi. L’individuo, infatti, forma la propria identità differenziandosi dagli altri (e quindi attraverso l’elaborazione della diversità) e mantenendo una continuità con sé stesso, ma, contemporaneamente, ha l’esigenza esistenziale di essere riconosciuto da altri soggetti. E’ in questo continuo confronto tra uguaglianza e diversità e tra ciò che è percepito come espressione della propria esperienza individuale e ciò che invece viene proposto o indotto dall’ambiente sociale che si forma l’identità. Ponendo l’attenzione sui fattori ambientali, è in dubbio che la famiglia si trova a svolgere un ruolo fondamentale soprattutto in quella che i sociologi definiscono la fase della socializzazione primaria, e che si compie nei primissimi anni di vita. Nel corso invece della socializzazione secondaria, sono attivi agenti di socializzazione diversi da quelli familiari, che impongono valori, ruoli, ecc., spesso differenti - se non in aperta contrapposizione - da quelli elaborati nella fase precedente. E’ in questa situazione che assume un ruolo di primo piano la comunità d’appartenenza, termine con cui si designa, in genere, un’aggregazione sociale i cui membri non soltanto vivono e svolgono le attività principali in un determinato territorio, ma hanno la consapevolezza di appartenere ad un gruppo unitario e di possedere valori comuni. Nella storia recente, sono state avanzate diverse ipotesi circa i legami tra i membri di una comunità che rafforzano il sentimento di appartenenza ad un gruppo etnico o la “condizione di essere etnici”. L’insorgere dell’elemento etnico è per molti una conseguenza della crisi o del tentativo di non avvalersi più di alcune ipotesi socio- politiche basate su concetti come quello di “classe” o quello di “società omogenea”; per altri invece è il ritorno ad una visione del mondo e dell’uomo più rispettosa degli elementi più “naturali”.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Isabella Florio Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.