Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Alcuni affreschi bizantineggianti in Santo Stefano a Bologna

Analisi, valutazione, descrizione sia sotto il punto di vista iconografico che stilistico, di quattro affreschi presenti nella chiesa di Santo Stefano a Bologna, con particolare riferimento alla storia del complesso e raffronti in area emiliano romagnola (San Vittore), nazionale e in oriente.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAPITOLO 1: LA STORIA DEL COMPLESSO STEFANIANO DI BOLOGNA. La chiesa di Santo Stefano in Bologna (fig.1) è stata più volte oggetto di studio, sia sotto l’aspetto della sua valenza religiosa nel contesto della città, sia sotto il profilo delle opere artistiche che essa custodisce. Mi appresterò all’analisi del complesso stefaniano considerandolo da punti di vista diversi che andremo ad approfondire in corso d’opera. Il complesso è da secoli Abbazia degli Olivetani, l’Ordine fondato nel 1313 a Monteoliveto Maggiore dal beato Bernardo Tolomei sul grande ceppo benedettino 1 . Il corpo del diacono Stefano 2 , martirizzato fuori le mura di Gerusalemme nel 36 o 37 d.C. fu ritrovato nel IV secolo e da allora il suo culto si diffuse in Europa, spiegando l’intitolazione di un complesso così importante a questo Santo e che sembra accertata nel IX-X secolo 3 . Gli Atti degli Apostoli, riportano la cronaca del suo martirio riferendo di come Stefano cominciò a compiere miracoli attirando su di sé l’attenzione degli anziani della sinagoga. Il Santo sosteneva che Dio non avesse affatto bisogno di un Tempio, né di una dimora costruita dalle mani dell’uomo, dato che la sua vera dimora è nella gloria del Padre. Queste affermazioni, gli causarono la condanna per blasfemia e fu sottoposto a processo. Durante la sua autodifesa, Stefano non esitò a rimproverare i suoi accusatori di non aver saputo riconoscere l’avvento del Messia ma di averlo invece 1 M. Fanti, Le Chiese di Bologna, S. Lazzaro di Savena, 1992, p. 256. 2 Atti degli Apostoli, Libro di Luca Ev. cap. 6-7. 3 M. Fanti, Le Chiese di Bologna cit. p. 256.

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Benedetta Mangione Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1460 click dal 14/12/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.