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Eumene di Cardia

Nella mia tesi ho cercato di ricostruire le fasi salienti della vita di Eumene, mettendo a confronto passi paralleli di diversi autori, cercando di evidenziarne le incongruenze o le somiglianze.
Nel primo capitolo ho cercato, attraverso le fonti antiche e le critiche moderne, di capire che cosa pensavano gli antichi di Eumene e che cosa, oggi, pensano gli studiosi, attraverso l’analisi degli scritti storici e dei frammenti ritrovati. Se gli antichi credettero effettivamente nell’esistenza di pregiudizi, o nella mancanza della fortuna, che ha certamente impedito che Eumene ricevesse la gloria che gli spettasse; i moderni hanno dato giudizi diversi: alcuni, infatti, credono nell’esistenza di pregiudizi, e altri, invece, tentano di spiegare le diverse diserzioni dei soldati oggettivamente, senza farsi influenzare dalle spiegazioni date da Ieronimo.
Ho cercato di mettere in rilevo, nei capitoli successivi, l’abilità di Eumene quando si scontrò con Neottolemo e Cratero, e poi gli stratagemmi messi in atto numerose volte contro il suo nemico acerrimo: Antigono.
Dal ritratto che ho cercato di dare al personaggio, emerge l’abilità tattica assieme all’astuzia, che è sinonimo di intelligenza; e se nella Gabiene finì nelle mani di un nemico, che aveva più volte sconfitto, accadde solo perché furono gli Argiraspidi a tradirlo.

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V INTRODUZIONE. Eumene di Cardia, quasi certamente l’unico dei diadochi che conosciamo meglio, grazie, soprattutto a Ieronimo di Cardia, che volle eternare le gesta del suo compatriota, attraverso la Storia dei Diadochi, oggi, purtroppo andata perduta. Il racconto delle vittorie e delle sconfitte di Eumene, sono accompagnate da forti emozioni e pathos, poiché sono le stesse che Ieronimo ebbe modo di vivere, stando al suo fianco. Di Eumene riusciamo a conoscere non soltanto le tattiche adottate nelle relative battaglie, ma anche i suoi numerosi tentativi di mantenere compatto il proprio esercito, come ad es. il racconto ai suoi soldati di una visione, in relazione alla battaglia contro Cratero, per rafforzare il suo esercito; oppure, quando presentò delle lettere, probabilmente false, secondo gli storici, per indurre i soldati di Antigono a levare l’assedio presso Nora. L’episodio che rende Eumene diverso da un comune generale si verifica, secondo me, quando, per evitare che i suoi soldati

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabiola Giuliani Contatta »

Composta da 286 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.