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La Teoria dell'Istituzione tra Diritto e Politica

Il Diritto e la politica hanno un ruolo fondamentale nella nostra società, tale ruolo era già punto fermo in una grande civiltà come quella greca. Tale grande civiltà aveva una figura importante come il Nomoteta che raffigurava il punto di incontro di queste due materie. Questi aveva la facoltà di legiferare , sia per la sua autorità politica, sia perché era un giurista che poteva così svolgere al meglio la sua funzione specifica che era quella di redigere i testi delle leggi. Il riferimento a questa Istituzione del mondo greco è importante per iniziare a valutare al meglio quello che è il ruolo che l’Istituzione ha tra diritto e politica. Questi due concetti servono necessariamente a definire il reale significato di Istituzione appunto perché questa viene vista come la sintesi di diritto e politica . La politica che di per sé valuta le scelte per l’organizzazione della realtà sociale; il diritto che parte e si sviluppa dalla realtà sociale per raggiungere e indirizzare quella che si può definire come realtà reale, giungendo così a disciplinare il comportamento dei consociati. Si arriva così all’identificazione del diritto con l’istituzione la quale parte dalla realtà sociale in quanto punto di riferimento e arriva alla realtà sociale stessa in quanto essa è disciplinata ed organizzata da diritto e politica . Questa identificazione è resa chiara da una definizione del Santi Romano : “Il diritto prima di essere norma , prima di concernere un semplice rapporto o una serie di rapporti sociali è organizzazione, struttura, posizione della stessa società in cui si svolge e che esso costituisce come unità, come ente per se stante”. Quindi quello politico è configurato come il mondo del voler essere; quello del diritto è il mondo del dover essere. Perciò, la politica si indica come categoria dell’opportunità, che considera gli uomini come mezzo per effettuare le scelte più adatte per una migliore configurazione dell’ordinamento giuridico. Il diritto invece, indicato come teoria dell’equità, considera gli uomini come termini relazionali, riuscendo così a disciplinare i rapporti intersoggettivi sociali. Quindi, secondo il criterio categoriale, politica e diritto non indicano una classificazione di fenomeni , bensì di atteggiamenti, di modalità e di ottiche di confronto dei fenomeni stessi. Quindi diritto e politica vengono visti come “Punti Monodici”, perché permettono un ottimo punto di osservazione, una migliore valutazione scegliendo la migliore disciplina dei fenomeni. Quindi non è facile trovare, nell’ambito di due concetti così importanti, la chiave di lettura del concetto di istituzione e i punti ai quali l’istituzione deve legarsi per poter svolgere quel suo ruolo di sintesi . Per questo ritengo importante l’analisi approfondita delle teorie di quei grandi autori, che hanno costituito il concetto di Istituzionalismo così come oggi è conosciuto.

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1 INTRODUZIONE Inquadramento tematico Il Diritto e la politica hanno un ruolo fondamentale nella nostra società e questo modo di vedere era già di una grande civiltà come quella greca che aveva una figura importante come il Nomoteta . questi aveva la facoltà di legiferare , sia per la sua autorità politica, sia perché era un giurista , che poteva così svolgere al meglio la sua funzione specifica che era quella di redigere i testi delle leggi . Questo riferimento è importante , per iniziare a valutare al meglio quello che è il ruolo che l’Istituzione ha tra diritto e politica . questi due concetti servono necessariamente a definire il reale significato di Istituzione , appunto perché questa viene vista come la sintesi di diritto e politica . La politica , che di per sé valuta le scelte per l’organizzazione della realtà sociale ; il diritto , che parte e si sviluppa dalla realtà sociale per raggiungere e indirizzare quella che si può definire come realtà reale , giungendo così a disciplinare il comportamento dei consociati . Si arriva così all’identificazione del diritto con l’istituzione che , grazie a diritto e politica , parte dalla realtà sociale in quanto punto di riferimento

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianluca Voso Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.