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La transizione da un’economia centralizzata ad un’economia di mercato.

Analisi degli effetti della transizione: andamento del PIL, degli investimenti, cambiamenti strutturali e del mercato del lavoro, riorientamento del commercio verso nuovi partner, politiche economiche adottate, costi della transizione.

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3 LA TRANSIZIONE DA UN’ECONOMIA CENTRALIZZATA A UN’ECONOMIA DI MERCATO: IL CASO DELLA REPUBBLICA CECA. INTRODUZIONE Il crollo dell’Unione sovietica, nel 1989, può senz’altro essere considerato l’avvenimento più importante e più carico di conseguenze degli ultimi cinquanta anni. Dalla fine della seconda guerra mondiale il mondo e le relazioni tra stati erano stati caratterizzati dall’assetto bipolare del sistema internazionale dominato dal confronto tra le due superpotenze. Non si trattava esclusivamente di uno scontro sul piano politico- militare. Era un confronto senza precedenti, non solo perché il conflitto faceva sentire le proprie ripercussioni politiche sull’intero pianeta, ma perché a scontrarsi erano due stati che rappresentavano due ideologie opposte (quella occidentale e quella comunista), due sistemi di governo totalmente diversi (democrazia e totalitarismo) ed infine due modelli economici antitetici. Il 1989 rappresenta il culmine del processo di disfacimento del blocco comunista e la vittoria degli Stati Uniti, ma anche la vittoria di un modello economico: quello capitalista degli Stati Uniti d’America. Tale modello economico aveva permesso di assicurare alla popolazione un alto tenore di vita durante gli anni della Guerra Fredda e allo stesso tempo di sostenere ingenti spese militari per fronteggiare l’avversario; nel tempo esso si era rivelato più efficiente di quello dell’Unione sovietica che faceva invece affidamento su di un’economia pianificata e centralizzata. Il fattore economico fu senz’altro fra le prime cause che determinarono il crollo del comunismo, infatti l’Unione sovietica fallì soprattutto nel raggiungere quegli obiettivi che erano il fondamento stesso dell’ideologia comunista: una più alta produttività del lavoro rispetto al sistema capitalista e la crescita economica. Infatti, a partire dal 1960, il livello di crescita economica,in tutta l’Unione sovietica, subì un forte rallentamento dovuto a svariati motivi. I principali furono il basso

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Enrico Prezio Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1818 click dal 12/12/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.