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Circuiti turistici integrati come strategia di sviluppo turistico. Progetto di un itinerario enogastronomico: il caso La Vis.

1. L’OGGETTO DELL’ANALISI
Nella tesi in esame si è analizzato il fenomeno dei Circuiti Turistici Integrati (CTI). Con ciò si intende una modalità organizzativa con la quale tutte le risorse, le aziende e le attività di potenziale interesse turistico di un territorio vengono coordinate in modo da formare un unitario sistema d'offerta che aggrega più soggetti minori. Lo scopo è coinvolgere il territorio in tutti i suoi aspetti economici, sociali e culturali facendoli interagire e confluire verso il comune obiettivo di stimolare e sostenere i flussi turistici della zona grazie alla valorizzazione di tutte le risorse ivi presenti.
Obiettivo finale dello scritto è stato la redazione di un progetto di Circuito e la sua valutazione alla luce del quadro teorico individuato e dopo l’analisi di Circuiti già esistenti. In particolare si è presentato un progetto di offerta enoturistica realizzato in collaborazione con la Cantina LA VIS - Cantina Sociale di Lavis, Sorni e Salorno -, presso la quale chi scrive ha avuto l’occasione partecipare ad uno stage di tre mesi. In questo periodo si è svolto un corso di formazione aziendale, coordinato da una consulenza esterna, durante il quale si è giunti a redigere la prima versione del progetto di sviluppo enoturistico che costituirà la base per la discussione con i partner individuati. Si è inoltre ricostruita la catena del valore della Vinoteca (il punto vendita, ma non solo, di LA VIS), e, contemporaneamente, si è avuto un intervento formativo sulle componenti del personale più a contatto con l’esterno: la direzione, il marketing, il personale di Vinoteca e il personale a più diretto contatto con i soci.

2. I CASI ESAMINATI
Per meglio valutare la situazione attuale dei CTI ed il progetto promosso da LA VIS, sono stati analizzati tre circuiti già esistenti:
- Percorsi Occitani - Trekking in Valle Maira in Piemonte (Cuneo); il fulcro dell’offerta è rappresentato dal Sentiero di Valle, un itinerario escursionistico di tredici tappe segnate da altrettanti posti tappa, ossia strutture gestite da famiglie del luogo e destinate all’accoglienza degli escursionisti. L’iniziativa, promossa dalla Comunità Montana, è stata avviata per creare delle prospettive di sviluppo ad un territorio segnato dallo spopolamento tramite la valorizzazione turistica dell’importante patrimonio storico, artistico e naturale.
- Strada dei Vini Chianti Rùfina e Pomino in Toscana; è una realtà nata inseguito alla legge regionale sulle strade del vino e vuole essere uno strumento promozionale collettivo dei produttori che hanno aderito. La Toscana è stata la prima Regione, e finora unica, a legiferare in questa materia e a definire in modo abbastanza rigido la struttura organizzativa delle strade. La legge prevede infatti la presenza di un comitato promotore, di un comitato responsabile, la redazione di un disciplinare interno e le caratteristiche che ciascuna categoria di attori coinvolti deve possedere;
- itinerari de “I sapori della Valnerina” in Umbria: iniziativa promossa dalla Comunità montana Valnerina per creare un’offerta slegata dal turismo religioso che contraddistingue tutta l’Umbria e per valorizzare i periodi di bassa stagione durante i quali le strutture ricettive sono sfruttate solo parzialmente. Il progetto si è svolto in collaborazione con un’associazione francese specializzata in progetti di sviluppo agro-turistico ed ha condotto alla realizzazione di alcuni strumenti operativi di informazione turistica tra cui spicca la “Guida dei Sapori della Valnerina” che organizza la riscoperta del territorio tramite tre itinerari che legano paesaggio, prodotti locali, visite e degustazioni secondo lo slogan “3 soggiorni, 12 escursioni”.
La comparazione ha permesso di evidenziare i punti deboli di queste realtà emergenti e di individuarne le migliori modalità operative ed organizzative.

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i PREMESSA L’obiettivo del presente scritto è la redazione di un progetto di Circuito Turistico Integrato (CTI), incentrato su turismo, agribusiness e cultura e la sua valutazione alla luce del quadro teorico individuato e dopo l’analisi di Circuiti già esistenti. In particolare verrà presentato un progetto di offerta enoturistica realizzato in collaborazione con la Cantina LA VIS, Cantina Sociale di Lavis, Sorni e Salorno presso la quale chi scrive ha avuto l’occasione partecipare ad uno stage di tre mesi. Durante questo periodo si è svolto un corso di formazione aziendale, coordinato da una consulenza esterna, durante il quale si è giunti a redigere la prima versione del progetto di sviluppo enoturistico che costituirà la base per la discussione con i partner individuati. Si è inoltre ricostruita la catena del valore della Vinoteca (il punto vendita, ma non solo di LA VIS), e, contemporaneamente, si è avuto un intervento formativo sulle componenti del personale più a contatto con l’esterno: la direzione, il marketing, il personale di Vinoteca e chi si interfaccia con i soci. Per meglio valutare il progetto promosso da LA VIS si sono sfruttati i risultati dell’analisi di tre circuiti già esistenti: ξ Percorsi Occitani - Trekking in Valle Maira in Piemonte (Provincia di Cuneo); ξ Strada dei Vini Chianti Rùfina e Pomino in Toscana; ξ itinerari de “I sapori della Valnerina” in Umbria. Le informazioni utilizzate per la redazione dei casi sono tratte da interviste con i promotori dei progetti e da documentazioni da loro messi a disposizione. I dati statistici sui flussi turistici di ciascuna realtà sono invece stati forniti dai competenti enti pubblici. La comparazione ha permesso di verificare le condizioni per la fattibilità di un progetto simile e individuare le migliori modalità operative. Prima di esporre i tre casi e il progetto LA VIS sono stati affrontati diversi argomenti: 1. una breve analisi del mercato turistico volta a rilevare se, all’interno delle molte segmentazioni che lo contraddistinguono, un’offerta di turismo rurale quale è un itinerario così strutturato può trovare possibilità di sviluppo; 2. la definizione e l’analisi dei tratti salienti del turismo rurale (aspetti positivi e problemi ad esso connessi) soprattutto alla luce dei risultati dei progetti Leader I e II promossi dalla

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ugo Fracasso Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.