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Il Cancellierato Von Papen alla fine della Repubblica di Weimar nella opinione politica italiana

L'oggetto di studio di questo lavoro è il cancellierato di Franz von Papen nella Germania del 1932. In particolare si sono voluti affrontare i diversi aspetti ed analizzare le vicende dell'operato di un uomo politico che guidò la Germania in quello che fu uno degli anni cruciali della sua storia, anche in relazione ad un più ampio discorso che comprende, necessariamente, la breve storia della Repubblica di Weimar e l'edificazione del Terzo Reich, in cui lo stesso Papen fu protagonista. Per questo motivo, in primo luogo, si è ritenuto opportuno descrivere le vicende che precedettero la fine della repubblica, passando attraverso la sua nascita, l'iperinflazione del 1923, la politica di Stresemann, fino al gabinetto presidenziale capeggiato da Bruning. Il tentativo di ricercare le cause degli avvenimenti del 1932, è legato, inevitabilmente, ad una analisi degli anni precedenti, anche se i fondamenti culturali e ideologici trovano la loro origine nella storia tedesca di fine ottocento. Più approfondita invece risulta l'analisi, effettuata nel secondo capitolo, degli avvenimenti che determinarono la caduta di Bruning ed il passaggio ad un governo autoritario e reazionario. I compromessi, le macchinazioni, gli intrighi operati dietro le quinte da parte di pochi uomini, portarono al potere Papen, la cui carriera politica fino a quel momento era stata abbastanza anonima. l'operato di Papen, nel periodo in cui fu cancelliere dal giugno al novembre del 1932, rappersenta il nucleo centrale di questo lavoro. Questo non ha la pretesa di stilare un giudizio definitivo sull'operato di Franz von Papen durante il suo cancellierato, ma si pone come obiettivo quello di mettere in luce quegli avvenimenti e quelle vicende, che furono poi determinanti nell'ascesa al potere del nazionalsocialismo. Ed un confronto con quella che poi fu l'affermazione di Hitler e del suo movimento appare inevitabile. Infatti, nell'ultimo capitolo, quello riguardante il cancellierato Schleicher, vengono affrontati gli aspetti riferiti al ruolo svolto da Papen nella rinascita del nazionalsocialismo e nella nomina di Hitler a capo del governo. Così come un ampio cenno viene fatto per quel che riguarda le cariche ricoperte da Papen per conto del Terzo Reich, negli anni dal 1933 al 1944. E' importante sottolineare, tuttavia, che il tema principale di questo lavoro rimane comunque l'analisi dell'operato di Papen, visto soprattutto nell'opinione degli osservatori italiani. I continui riferimenti alla stampa e ad alcune personalità di spicco del panorama politico italiano del tempo, ci danno una visione importante dei giudizi espressi sia da parte fascista, attraverso le più importanti testate giornalistiche e le relazioni diplomatiche, sia da parte antifascista, attraverso le analisi di Luigi Sturzo e del bollettino dell'''Avanti'', pubblicato a Parigi. In definitiva, Franz von Papen non fu un grande uomo politico, e non fu nemmeno un nazionalsocialista. Era un uomo di idee conservatrici, promotore di un progetto che portava ad un ''nuovo Stato''; ma le sue debolezze e la sua incapacità ed inesperienza politica ebbero come conseguenza non solo il fallimento del suo progetto, ma anche l'ascesa al potere del nazionalsocialismo.

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INTRODUZIONE La storia politica di Franz von Papen, ed in particolare il suo cancellierato, sono sempre stati oggetto di studio di una buona parte della storiografia mondiale. Le vicende sociali ed economiche, la crisi del parlamentarismo, l'esperimento dei gabinetti presidenziali, l'affermazione di un certo nazionalismo e di una cultura e una ideologia fortemente reazionaria, la crisi morale e il crollo della democrazia, hanno attirato l'attenzione di numerosi storici intorno al fenomeno tedesco della prima metà del novecento. È vero che una buona parte di questi elementi li ritroviamo nella storia europea di quegli anni, ma il modo in cui si affermarono in Germania e le conseguenze che ne derivarono - senz'altro più gravi per la storia mondiale di quello che rappresentò il fascismo in Italia - ci pongono di fronte ad una profonda riflessione. Chi fosse Franz von Papen è presto detto: di famiglia nobile, cattolica, abbracciò la carriera militare partecipando alla prima guerra mondiale e ricoprendo l'incarico di addetto militare a Washington. Negli anni della repubblica aderì al Centro, schierandosi con l'ala destra conservatrice e monarchica del partito. Non ricoprì nessuna carica importante fino alla nomina di cancelliere nel giugno del 1932. Fu poi vice-cancelliere nel 1933,

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Enrico Della Pietra Contatta »

Composta da 295 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4655 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.