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Tintura della seta con coloranti estratti da piante spontanee della flora sarda

Due anni di internato di tesi in un laboratorio di chimica organica hanno portato alla redazione di questa tesi sperimentale, fondata su dati analitici ricavati da procedure standardizzate e ottimizzate, eseguite sulle essenze storicamente utilizzate in Sardegna e su altre essenze che sono state ritenute significative.
Oltre ai processi tintori quindi c'è stata una fase di ricerca storica, raccogliendo anche testimonianze personali.
Successivamente ci sono state prove su diverse essenze, raccolte in periodi diversi del ciclo vegetatito e procedendo contemporaneamente sulle diverse parti di ogni singola essenza.
Per ogni prova sono state utilizzate tecniche estrattive standardizzate, così come standardizzate sono state le tecniche di mordenzatura con i diversi composti chimici.
Hanno chiuso il lavoro le prove di solidità al lavaggio moderato, al lavaggio duro ed all'esposizione ai raggi solari: la sintesi di questa ultima fase è affidata al confronto con i maggiori standard inglesi del settore.

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1 INTRODUZIONE L’ uso di coloranti naturali nella tintura di tessuti è noto sin dal tempo degli Egiziani. I coloranti naturali, di origine minerale, vegetale od animale, sono stati gli unici materiali utilizzati dai tintori fino alla recente scoperta dei coloranti di sintesi (il primo nel 1856). I coloranti di origine vegetale si ricavano per estrazione acquosa da diverse piante, sia da organi interi che da parti di essi: dalle radici, dalla corteccia, dalle foglie, dai fiori, dai frutti. In ogni specie di pianta tintoria, il colorante è presente in quantità maggiore in determinate parti della pianta, per cui, parti diverse della stessa pianta possono colorare in modo diverso. Inoltre, nell’ ambito di una stessa specie, il colore si può trovare sulla pianta in concentrazioni maggiori, od in qualche caso con tonalità differenti, a seconda della data di raccolta. Diventa così importante riuscire ad individuare il “periodo balsamico” di ogni essenza, durante il quale la pianta contiene la concentrazione massima di colorante.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Andrea Deiana Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4186 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.