Skip to content

Metodologie di introduzione della concorrenza nei servizi pubblici locali

Informazioni tesi

  Autore: Alice Bacigalupo
  Tipo: International thesis/dissertation
  Anno: 2005
  Università: Universita' degli Studi di Genova - Facolta' di Economia
  Corso: D.I.E.M - Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi
  Relatore: Amedeo Amato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

Il settore delle public utilities italiano sta attraversando una fase di radicale cambiamento. Le innovazioni introdotte riguardano molteplici aspetti del settore: il quadro normativo, la natura giuridica e economica dei soggetti coinvolti, gli assetti e le dimensioni dei mercati.
Il primo cambiamento riguarda innanzitutto la concezione stessa di servizio pubblico locale. Se in passato l’aggettivo “pubblico” era riferito al soggetto che erogava il servizio ora l’elemento qualificante è piuttosto l’oggetto, ossia il bisogno – della collettività risiedente su un determinato territorio – da soddisfare. Questo nuovo orientamento conduce a un ripensamento del ruolo stesso dello Stato nella produzione dei servizi pubblici locali: se il focus è il bisogno, è essenziale individuare il soggetto che ha le capacità di soddisfarlo al meglio, che può essere pubblico o privato. In passato l’offerta di servizi pubblici locali era organizzata in regime di monopolio legale: lo Stato e gli Enti Locali rilasciavano concessioni e elargivano sovvenzioni alla produzione. La regolazione delle tariffe non era coerente: alcune erano basse per fini sociali (si pensi ai servizi idrici o ai servizi di trasporto), mentre altre erano ingiustificatamente elevate (era il caso dell’elettricità o delle telecomunicazioni). Per colmare il deficit dei servizi pubblici e degli enti statali, che non avevano entrate sufficienti per coprire i costi, si faceva ricorso alle entrate generali dello Stato. Questi vincoli di bilancio insufficientemente rigidi e la presenza di monopoli determinarono bassi livelli di efficienza. È noto in economia che i propulsori più efficaci all’efficienza sono rappresentati dagli incentivi del mercato concorrenziale. Nell’equilibrio di concorrenza perfetta vengono massimizzate sia l’efficienza produttiva (in termini di minimi costi di produzione) sia l’efficienza allocativa (in termini di massima somma tra surplus del consumatore e profitto del produttore). Se la gestione monopolista pubblica del passato ha condotto a inefficienze, e se la massima efficienza è raggiunta in regime di assoluta competizione, allora una possibile soluzione per garantire una risposta più adeguata ai bisogni da soddisfare può essere rappresentata dall’introduzione di concorrenza.
Nel corso dell’analisi vengono presentati diversi strumenti per la definizione di un nuovo assetto, maggiormente improntato all’implementazione di contesti concorrenziali, per il settore delle public utilities. Il primo strumento analizzato è la privatizzazione delle imprese produttrici ed erogatrici di servizi pubblici locali, in qualitá di nuova forma di intervento dello Stato nell’economia, nell’ottica di ritorno al mercato come sistema efficiente di allocazione delle risorse. Si osserva come l’efficacia della privatizzazione dipenda poi dalle modalità con le quali vengono adottati gli altri due strumenti: la regolamentazione e la liberalizzazione. La regolamentazione sovrintende innanzitutto alla ristrutturazione del settore, in quanto ha il ruolo di incentivare le imprese ex monopoliste a incrementare l’efficienza produttiva e allocativa. Inoltre ha il compito di creare le condizioni per l’effettiva introduzione di concorrenza, sia “nel” che “per il” mercato. Infatti, se nei mercati in monopolio naturale la regolamentazione protegge il consumatore dall’uso del potere di mercato dell’impresa, nei settori concorrenziali ha il ruolo cruciale di rendere possibile l’apertura del mercato.
Nell’ultima parte del lavoro sono presentate le modalità di introduzione di concorrenza vera e propria, ossia la liberalizzazione dei settori non monopolistici e gli strumenti per rendere contendibili i mercati per i settori in monopolio naturale (nella forma di aste competitive per l’assegnazione in concessione dei servizi e di concorrenza per comparazione).
L’analisi dei diversi strumenti segue un’impostazione generale, nel tentativo di individuare delle soluzioni interessanti per lo sviluppo dell’intero settore. Nell'implementazione di ogni strumento va ricordato che il settore delle public utilities italiano è molto variegato: vi sono presenti imprese contraddistinte quanto a dimensione, livelli di efficienza e imprenditorialità. Lo stesso quadro normativo è in continua evoluzione, contribuendo a incrementare la varietà dei contesti non solo a livello geografico o tra i differenti settori, ma persino all’interno delle singole aree geografiche e degli stessi settori.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Il settore delle public utilities italiano sta attraversando una fase di radicale cambiamento. Le innovazioni introdotte riguardano molteplici aspetti del settore: il quadro normativo, la natura giuridica e economica dei soggetti coinvolti, gli assetti e le dimensioni dei mercati. Il primo cambiamento riguarda innanzitutto la concezione stessa di servizio pubblico locale. Se in passato l’aggettivo “pubblico” era riferito al soggetto che erogava il servizio ora l’elemento qualificante è piuttosto l’oggetto, ossia il bisogno – della collettività risiedente su un determinato territorio – da soddisfare. Questo nuovo orientamento conduce a un ripensamento del ruolo stesso dello Stato nella produzione dei servizi pubblici locali: se il focus è il bisogno, è essenziale individuare il soggetto che ha le capacità di soddisfarlo al meglio, che può essere pubblico o privato. In passato l’offerta di servizi pubblici locali era organizzata in regime di monopolio legale: lo Stato e gli Enti Locali rilasciavano concessioni e elargivano sovvenzioni alla produzione. La regolazione delle tariffe non era coerente: alcune erano basse per fini sociali (si pensi ai servizi idrici o ai servizi di trasporto), mentre altre erano ingiustificatamente elevate (era il caso dell’elettricità o delle telecomunicazioni). Per colmare il deficit dei servizi pubblici e degli enti statali, che non avevano entrate sufficienti per coprire i costi, si faceva ricorso alle entrate generali dello Stato. Questi vincoli di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

concorrenza
franchising
monopolio naturale
price cap regulation and ror regulation
privatizzazione
public utilities
regolamentazione
relazione efficienza/proprietà dell'impresa
ristrutturazione mercati
yardstick competition

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi