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La filosofia e Pessoa

il lavoro svolto consiste in una interpretazione filosofica dell'esperienza pessoana secondo le linee dell'ermeneutica del testo. Tale lavoro, dopo un preliminare sguardo alla problematicità del rapporto tra filosofia e letteratura, sviluppa due interpretazioni di Pessoa: una "tradizionale", nella quale Pessoa dialoga con i grandi del pensiero occidentale (Platone, Aristotele, Heidegger); l'altra, detta "non tradizionale", cerca di fare emergere quanto il discorso pessoano risulti emblematico alla luce della radicalità antimetafisica del pensiero della differenza (Badiou, Derrida, Deleuze, Nietzsche). Nelle conclusioni emerge un breve confronto tra le due linee interpretative, rispetto al quale si giunge alla conclusione che l'esperienza Pessoana può considerarsi emblematica rispetto atutta la storia della metafisica, mostrandone i più problematici risvolti.

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4 INTRODUZIONE 1. Le considerazioni di Badiou su Pessoa: una tesi radicale Il titolo di questa tesi esplicita il nucleo centrale dell’argomento in essa trattato. Il titolo “La filosofia e Pessoa”, (e non “Pessoa e la filosofia”, o “la filosofia di Pessoa”) indica un determinato orizzonte di discorso, che non intende essere né una monografia in chiave filosofica di Fernando Pessoa, né un tentativo di porre a confronto il poeta portoghese con uno o più filosofi della storia del pensiero occidentale. L’orizzonte di discorso assunto come preminente in questo lavoro, nel tentativo di fare emergere a partire da esso nuovi risvolti, è stato delineato sulla traccia delle tesi di Alain Badiou 1 . Badiou espone le sue considerazioni su Fernando Pessoa nel saggio: Un compito filosofico: essere contemporanei di Pessoa 2 . 1 Alain Badiou, è stato allievo di Luis Althusser; le sue posizioni di pensiero sono molto vicine anche al pensiero di Gilles Deleuze. Negli ultimi anni Badiou si è fatto portavoce di un pensiero radicale volto a distruggere il platonismo in quanto dominio dell’unità sulla molteplicità. Tale pensiero rigetta il concetto di unità alla quale viene da sempre ricondotta ogni molteplicità. Il principio radicale del pensiero di Badiou è il concepire un molteplice puro, non riconducibile sotto quell’unità che da sempre domina il pensiero occidentale. Badiou vede nell’esperienza pessoana un pionieristico ed esemplare tentativo di distruzione del dominio dell’unità. Per conoscere i capisaldi del pensiero di Badiou cfr. L’essere e l’evento (Melangolo, 1995), e anche, Deleuze, il clamore dell’essere (Einaudi , 2004). 2 Cfr. A. Badiou, un compito filosofico: essere contemporanei di Pessoa in AA.VV Pessoa, unitè, diversitè, obliquitè convegno pubblicato da Editions Christian Bourgois, Parigi, 2000, pp. 1-8.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabio Treppiedi Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.