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Aspetti psicologici del turismo. Una ricerca nella zona di Sant'Antioco.

Al giorno d’oggi il turismo rappresenta la principale attività economica della terra. Un’attività che muove oltre 5 miliardi di persone ogni anno e dà lavoro a milioni di individui in tutto il mondo. Attualmente, il turismo è, probabilmente, il fattore più decisivo fra gli agenti di cambiamento sull’ambiente umano ed influenza non solo gli aspetti fisici del territorio, ma anche quelli sociali, psicologici e culturali. Nonostante ciò, raramente il “fenomeno turismo” è stato studiato approfonditamente all’infuori di quello che è, appunto, l’aspetto economico che porta con sé. Chi si occupa di turismo (operatori, imprenditori, enti, comuni, ecc..) tende, di fatto, a considerare quest’attività principalmente dal punto di vista geografico-economico, ignorando aspetti molto importanti come la soddisfazione del turista, il suo comportamento, le intenzioni e le motivazioni che spingono a viaggiare, i rapporti tra turisti e locali, i processi decisionali, la formazione.
Turismo, dunque, non solo come fatto economico-organizzativo, ma anche come difesa della saluta psicologica dell’individuo nel momento in cui decide di evadere dai ritmi frenetici della troppo stressante vita quotidiana.
La psicologia italiana solo recentemente ha cominciato a rispondere a domande del tipo: Chi è il turista ? Da cosa è motivato ? Cosa significa soddisfazione (o insoddisfazione) turistica ? Quali sono le peculiarità dei processi di scelta del turista ?
Il turismo è dunque un’attività sulla quale influiscono numerosi e vari aspetti che rientrano a pieno titolo anche nell’ambito di studi della psicologia e, in particolare, a quel nuovo ambito di studi che è stato definito, a ragion veduta, Psicologia Turistica.
La prima parte del lavoro affronta i rapporti tra Psicologia e Turismo dal punto di vista generale, prendendo in considerazione aspetti differenti come la motivazione, i processi decisionali, il Sé in vacanza, la soddisfazione e la formazione.
Nella seconda parte sono riportati i risultati di una ricerca pratica che cerca di precisare le peculiarità di una zona e, soprattutto, di un paese, Sant’Antioco, situato nel sud-ovest della Sardegna, prendendo in considerazione le risposte di abitanti e turisti ad un questionario (QAPT, Questionario degli Aspetti Psicologici del Turismo) creato per identificare tutti quegli aspetti collegati alla Psicologia Turistica.

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3 CAPITOLO 1 IL RAPPORTO TRA TURISMO E PSICOLOGIA: CARATTERI GENERALI Al giorno d’oggi il turismo rappresenta la principale attività economica della Terra. Un’ attività che muove oltre 5 miliardi di persone ogni anno e che dà lavoro a milioni di individui in tutto il mondo. La pratica del turismo è cresciuta costantemente nel tempo e sembra destinata a crescere ulteriormente nei prossimi decenni, favorita dallo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni. La percentuale degli individui che viaggiano per “fare turismo” aumenta di anno in anno e, da numerosi dati, si desume che nei paesi più avanzati questa percentuale supera, in certi casi ampiamente, la metà della popolazione. Oltre a ciò, l’attività turistica riveste una fondamentale importanza come fattore di benessere economico e di sviluppo sociale per molte zone depresse del pianeta, prive di ogni altra risorsa di sviluppo e di sostentamento. Attualmente, il turismo è, probabilmente, il fattore più decisivo fra gli agenti di cambiamento sull’ambiente umano, questo perché influenza non soltanto gli aspetti fisici del territorio, ma anche quelli sociali, psicologici e culturali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Alessandro Mereu Contatta »

Composta da 283 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5171 click dal 21/12/2006.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.