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Epiro, Macedonia, Tracia e Tessaglia (Strab. VII 7 e frammenti; IX 5). Introduzione alle problematiche del testo, versione, note e spunti per un commento

Traduzione del VII e del IX libro della Geografia straboniana (sottolineo il fatto che la mia traduzione di questa sezione dell'opera di Strabone è la prima versione italiana realizzata dopo quella ottocentesca, imprecisa ed incompleta) e relativo commento.

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1 Le fonti della Geografia di Strabone, con un riferimento particolare alle fonti utilizzate per la compilazione dei libri riguardanti l’Epiro, la Macedonia, la Tracia (VII 7 e frammenti) e la Tessaglia (IX 5) La vastissima opera geografica di Strabone, che per l’eccezionale vastità del progetto lo stesso Strabone definisce una κολοσσουργία 1 ,si apre con un’estesa prefazione in due libri, che tratta con ampiezza non solo quale sia l’oggetto della scienza geografica, ma anche i suoi fini, il pubblico ed i destinatari ai quali idealmente il trattato dovrebbe rivolgersi. Premettere all’opera vera e propria dei Prolegomena contenenti osservazioni storico-critiche di varia natura, non rappresenta certo una novità introdotta in questo genere letterario da Strabone. Difatti i maggiori trattati geografici greci non rinunciano mai ad un’introduzione che abbracci una retrospettiva sulle conoscenze geografiche dei predecessori e sulla loro reale attendibilità, e che esponga il metodo seguito dall’autore stesso nella stesura dell’opera. A suffragare quest’affermazione basti l’esempio dei Prolegomena preposti alle opere geografico-matematiche di Eratostene di Cirene (dei Γεωγραφικά in tre libri, nei quali la rappresentazione dell’ οἰκουµένη è affrontata su basi astronomico-matematiche, ed uno scritto dal titolo Intorno alla 1 “ κολοσσουργία γάρ τις καὶ αὐτήm τὰ µεγάλα φράζουσα πῶς ἔχει καὶ τὰ ὅλαm πλὴν εἴ τι κινεῖν δύναται καὶ τῶν µικρῶν τὸν φιλειδήµονα καὶ τὸν πραγµατικόνo” (STRAB. I 1, 23) “ Anche questa infatti è in un certo senso un’opera colossale, che descrive le cose importanti come si presentano nel loro insieme, tranne alcune piccole cose che possono interessare l’uomo d’azione e il filosofo.”

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere classiche

Autore: Pamela Bosi Contatta »

Composta da 446 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.