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Il franchising: sistema innovativo nel commercio dei prodotti

Negli ultimi anni, si è assistito nel Nostro Paese a forti cambiamenti dell’apparato distributivo, che si concretizzano in una rapida crescita della Grande Distribuzione a scapito dei piccoli negozi al dettaglio. Se, da un lato, questa situazione permette di razionalizzare la distribuzione consentendo ai consumatori di concentrare i propri acquisti in un’unica soluzione, dall’altro, preannuncia la crisi del commercio tradizionale in quasi tutti i settori merceologici. In questo contesto, si è assistito ad un rapido incremento delle forme associative nell’ambito delle quali il franchising ha assunto notevole importanza. Questo accordo, infatti, ha reso possibile ai piccoli dettaglianti di entrare in una rete integrata con vantaggi sia di immagine che di competitività, creando un canale alternativo per potersi sottrarre al potere della Grande Distribuzione e senza dover sostenere costi eccessivi. Il franchising ha fatto ingresso in Italia solo trent’anni fa, negli anni ’70, ma, in quest’arco di tempo, è riuscito ad imporsi sul mercato: il fenomeno si è delineato ricco di iniziative imprenditoriali in numerosi campi di attività. Il motivo della crescita è legato al fatto che un soggetto può avviare la propria attività con un rischio ridotto e molto spesso con investimenti iniziali limitati. Il vantaggio, infatti, deriva dal fatto che viene sfruttata l’immagine di un marchio ben conosciuto ed apprezzato nel mercato; in questo modo, se esistono buone capacità di gestione da parte dell’affiliato, l’attività otterrà, senz’altro, il successo sperato. Il trend degli ultimi dieci anni, inoltre, indica chiaramente che per il piccolo commercio il franchising costituisce un importante scelta di riposizionamento strategico, soprattutto, per il commercio alimentare specializzato che risente dell’intenso sviluppo della distribuzione organizzata.
La tesi è suddivisa in cinque capitoli. Nel primo capitolo sono trattate le varie formule d’associazionismo contrattuale e le relative differenze con il franchising.
Nel secondo capitolo si analizzano le opportunità, che offre il franchising sia all’affiliante sia all’affiliato e s’introduce, in modo dettagliato, la nuova legge sul franchising.
Nel terzo capitolo si mostra la situazione del franchising in Italia: numero degli affilianti; numero degli affiliati; distribuzione a livello regionale.
Nel quarto capitolo è esaminato il modello del franchising nella distribuzione internazionale, si evidenzia: l’evoluzione di tale formula contrattuale a livello internazionale; i diversi motivi, che spingono le aziende ad espandersi all’estero; le modalità da seguire nell’esportazione di una franchise e le differenti possibilità, che hanno ha disposizione le aziende, per l’internazionalizzazione del loro business.
Nel quinto capitolo si analizza l’evoluzione del franchising nella distribuzione dei prodotti agro-alimentari, nei settori: “Ristorazione ed ospitalità”; “commercio alimentare specializzato”. Infine, vengono presentati, degli esempi di franchising di prodotti agro-alimentari, indicando le caratteristiche e le modalità d’affiliazione delle singole franchise.

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1 PREMESSA Negli ultimi anni, si è assistito nel Nostro Paese 1 a forti cambiamenti dell’apparato distributivo, che si concretizzano in una rapida crescita della Grande Distribuzione a scapito dei piccoli negozi al dettaglio. Se, da un lato, questa situazione permette di razionalizzare la distribuzione consentendo ai consumatori di concentrare i propri acquisti in un’unica soluzione, dall’altro, preannuncia la crisi del commercio tradizionale in quasi tutti i settori merceologici. In questo contesto, si è assistito ad un rapido incremento delle forme associative nell’ambito delle quali il franchising ha assunto notevole importanza. Questo accordo, infatti, ha reso possibile ai piccoli dettaglianti di entrare in una rete integrata con vantaggi sia di immagine che di competitività, creando un canale alternativo per potersi sottrarre al potere della Grande Distribuzione e senza dover sostenere costi eccessivi. Il franchising ha fatto ingresso in Italia solo trent’anni fa, negli anni ’70, ma, in quest’arco di tempo, è riuscito ad imporsi sul mercato: il fenomeno si è delineato ricco di iniziative imprenditoriali in numerosi campi di attività. Il motivo della crescita è legato al fatto 1 P. Dalmoro, “IL FRANCHISING ALIMENTARE? WATSON”, in Rivista “Az franchising”,10/2003, pag.24

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Salpietro Damiano Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.