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La Corte Suprema: accesso e funzione nomofilattica

Questo lavoro verte essenzialmente sul concetto di nomofilachia ed ha altresì l’obiettivo di descrivere i legami tra funzione nomofilattica, accesso al sindacato di Cassazione e cultura del precedente, mettendo un risalto le problematicità che ruotano intorno alla Corte suprema italiana.
La questione trattata è molto rilevante; lo dimostrano il dibattito ultra decennale della dottrina e le riforme legislative in corso.
La parte centrale del lavoro è comparatistica: si pone particolare attenzione al funzionamento della corte di Cassazione francese, in virtù delle similitudini storico–culturali che quest’ordinamento ha con quello italiano; inoltre tale approccio è utilizzato per analizzare in una prospettiva più ampia gli interventi realizzati o solamente progettati sulle procedure di accesso al sindacato di Cassazione.


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42. La nomofilach a. Il termine nomofilach a o nomofilac a Ł composto dalle parole greche n mos ovvero legge e da phylax ovvero guardiano. Nell antica Grecia la nomofilac a era la magistratura incaricata di custodire il testo delle leggi e di assicurare una certa stabilit nella legislazione. I primi documenti che danno sicure notizie dell esistenza della nomofilac a risalgono al 317 a.C. Alcune costituzioni cittadine prescrivevano che i progetti di legge dovevano essere preventivamente sottoposti ai nomofilaci che avevano facolt di vietarne la presentazione alle assemblee nel caso d incostituzionalit o palese inopportunit . In questa sede, si partir intendendo il termine nomofilach a come la funzione attribuita alla Corte Suprema di assicurare l esatta osservanza e l uniforme interpretazione della legge e l unit del diritto oggettivo nazionale 1 ; avendo come punto di riferimento essenzialmente l ordinamento italiano. L idea sottesa all art. 65 dell ordinamento giudiziario Ł che la Corte di cassazione, nell interpretare la legge per applicarla alla fattispecie concreta che le Ł sottoposta, deve mirare prima di tutto a stabilire, a livello generale, qual Ł il significato giusto da attribuire alla norma, mentre la giustizia della soluzione nel caso concreto Ł un effetto secondario della prima operazione L analisi comparatistica permetter di descrivere le differenze nell attuazione della nomofilach a nei diversi ordinamenti. Inoltre, Ł essenziale indicare quali sono le posizioni della dottrina sulla funzione nomofilattica per poi comprendere le soluzioni proposte per la sua realizzazione. La questione nomofilach a Ł da molti anni iscritta nella eterna questione cassazione . Nel dibattito dottrinario si distinguono essenzialmente due tesi sulla nomofilach a. La prima tesi Ł propensa a declinare la funzione in senso tendenziale , dialettico e collettivo ; consona ad una realt sociale e giuridica dominata dal pluralismo e dal movimento. 2 La tesi sostiene l apertura del dialogo con i giudici di merito, secondo un modulo bi-direzionale e non irrigidito dall alto verso il basso e legato ad una certezza giurisprudenziale ad ogni costo. 1 Regio decreto 12/1941 sull ordinamento giudiziario. Art. 65: Attribuzioni della corte suprema di cassazione. La corte suprema di cassazione, quale organo supremo della giustizia, assicura l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge, l’unit del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni; regola i conflitti di competenza e di attribuzioni, ed adempie gli altri compiti ad essa conferiti dalla legge. 2 Carbone E., Quattro tesi sulla nomofilach a , Politica del diritto, 2004 n. 4: pagg. 599-616.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessio Fionda Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2354 click dal 05/01/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.