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Comportamento di acquisto e di voto in una prospettiva postmoderna : analisi comparata del consumatore-elettore

Con il passare del tempo si è assistito al contemporaneo cambiamento della società (da moderna a postmoderna) e dell’individuo (con particolare riferimento alla sua duplice veste di consumatore ed elettore. Nel corso dello scritto, sarà preliminarmente necessario delimitare il campo dell’indagine: si fa presto a parlare postmodernità, ma è necessario considerare la varietà delle strade intraprese dal mutamento, troppo dissimili per essere riunite in un unico termine.
Come si vedrà, il postmoderno abbandona la razionalizzazione dell’era moderna, l’economicizzazione d’ogni atto e prassi dell’uomo, che avevano fino a quel momento contraddistinto in maniera decisiva l’epoca moderna, ridisegnando le strutture politico-economiche della vita e creando due effetti importanti: da una parte la nascita della solitudine e dell’incertezza, dall’altra la libertà dal conformismo e dai vincoli sociali.La popolazione postmoderna si caratterizza per la ricerca di gratificazioni immediate, di sensazioni piacevoli, di appagamento fisico, di stati di felicità corporea.
Dunque una socialità alimentata dal piacere, dalle emozioni, dai sentimenti, da una rivalutazione del banale ma soprattutto dal consumo.
Proprio mediante i consumi l’attore sociale contemporaneo costruisce la sua identità: è per tale ragione che l’individuo vi dedica grande attenzione e rilevanti risorse finanziare; quello che caratterizza l’uomo postmoderno non è tanto l’essere o l’avere quanto l’apparire.
Il consumo e i processi d’acquisto, nelle loro varie forme (tradizionali, mediati dalle nuove tecnologie) sono, infatti, una presenza costante nella nostra vita, dagli acquisti di prima necessità a quelli sempre più superflui, con un incremento esponenziale dei prodotti legati alla cura della persona.
Il consumo nell´epoca postmoderna ha cambiato le nostre vite, le nostre abitudini, il nostro modo di relazionarci con gli altri; così come ha mutato il nostro modo di lavorare, di divertirsi, di amare.
Nuovi significati, nuove percezioni, nuove modalità relazionali giungono prepotentemente alla ribalta.
Si delinea un nuovo tipo di consumatore che si distingue per la sua imprevedibilità e imprendibilità.
E’ opportuno quindi domandarsi il perché di questo cambiamento e quali siano i fattori sociali che hanno influito su tale trasformazione.
Partendo dall’analisi della società postmoderna e individuando i megatrend che la caratterizzano, l’elaborato si concentrerà sull’analisi comparata del nuovo consumatore e del nuovo elettore, individuandoli, caratterizzandoli ed analizzando le possibili similarità nei comportamenti di acquisto e di voto.
Come avremo modi di vedere, entrambe le realtà prese in esame –quella commerciale e quella politica- hanno con tempistiche diverse adottato al loro interno componenti essenziali di espressione e contatto con gli attori sociali, che delle medesime realtà ne costituiscono la linfa vitale, facendo emergere una possibile analogia nell’approccio agli attori sociali: su tutti, si consideri l’apertura del mondo politico alle Tecniche della Manipolazione ed all’utilizzo di strumenti e linguaggi un tempo ad uso eclusivo del mondo commerciale: la pubblicità.
A questo punto è doveroso domandarsi:
è possibile che due mondi così apparentemente diversi, quello politico e quello del consumo, siano in realtà meno distanti di quanto non appaia, avvalendosi dei medesimi mezzi per influenzare i comportamenti dell’attore sociale?
Ed è parimenti possibile che questi, nella sua duplice veste di consumatore ed elettore, utilizzi il medesimo percorso decisionale tanto nell’acquisto quanto nel voto?


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INTRODUZIONE Con il passare del tempo si è assistito al contemporaneo cambiamento della società (da moderna a postmoderna) e dell’individuo (con particolare riferimento alla sua duplice veste di consumatore ed elettore). Nel corso del presente scritto, sarà preliminarmente necessario delimitare il campo dell’indagine: si fa presto a parlare di postmodernità, ma è necessario considerare la varietà delle strade intraprese dal mutamento, troppo dissimili per essere riunite in un unico termine. Come si vedrà, il postmoderno abbandona la razionalizzazione dell’era moderna, l’economicizzazione d’ogni atto e prassi dell’uomo, che avevano fino a quel momento contraddistinto in maniera decisiva l’epoca moderna, ridisegnando le strutture politico- economiche della vita e creando due effetti importanti: da una parte la nascita della solitudine e dell’incertezza, dall’altra la libertà dal conformismo e dai vincoli sociali. Il postmoderno si affaccia sul paesaggio di questa civiltà distrutta e sostituita dal dominio totale delle merci, delle etichette e delle marche come nuovi dispensatori di identità. La popolazione postmoderna si caratterizza per la ricerca di gratificazioni immediate, di sensazioni piacevoli, di appagamento fisico, di stati di felicità corporea. Dunque una socialità alimentata dal piacere, dalle emozioni, dai sentimenti, da una rivalutazione del banale ma soprattutto dal consumo. Proprio mediante i consumi l’attore sociale contemporaneo costruisce la sua identità: è per tale ragione che l’individuo vi dedica grande attenzione e rilevanti risorse finanziare. 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Selena Carrer Contatta »

Composta da 222 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.