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L'innovazione partecipata - Il ruolo dell'organizzazione nell'attivazione dei partecipanti

Nel corso di uno stage presso un Ente locale ho indagato a fondo le problematiche relative alle ambiguità e alle contraddizioni dell'organizzazione e alla relazione tra leadership e potere.
A partire da due progetti di innovazione, uno riguardante l'organizzazione interna all'ente, l'altro il coinvolgimento dei cittadini a processi decisionali inclusivi, si è cercato di dare conto della ambiguità che circonda ciascun attore coinvolto in un processo; nessuno può chiamarsi fuori quando, se, i processi partecipativi falliscono: non gli amministratori, non i funzionari, non i consulenti e neppure i cittadini.
La difficoltà a tenere insieme pubblico e privato, individuale e collettivo viene osservata utilizzand le categorie del potere e della leadership: chi detiene il potere? chi esercita la leadeship? e le risorse?

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3INTRODUZIONE Durante la stesura di questa relazione ho pensato ripetutamente di censurarmi rispetto all¶istinto di lasciar fluire, in particolare nella descrizione dei diversi momenti dello stage, i sentimenti da me provati nel corso degli eventi descritti; ho ritenuto, infine, che un tentativo di lettura dei propri e dei sentimenti degli altri possa costituire una ulteriore chiave per cercare di comprendere cosa accade davvero. Se è vero che tutti gli attori coinvolti in qualsiasi processo si mettono, o sarebbe opportuno che si mettessero, in gioco al di là del loro ruolo nell¶assumersi la responsabilità degli impegni che prendono, o che non prendono; se è vero che sono le persone che caratterizzano, ovvero creano, le organizzazioni e gli ambienti che, in una direzione o in un¶altra, attivano a loro volta altri soggetti, allora anche il consulente, l¶esperto, l¶osservatore esterno e la stagista possono capire qualcosa di una situazione riflettendo sulle proprie emozioni e su quanto, e se, hanno o sono stati attivati dalla situazione medesima (Weick K., 1993, 2004). In molte parti della narrazione, pertanto, ci saranno descrizioni particolarmente puntuali di fatti apparentemente irrilevanti o estranei alla trattazione; mi auguro di essere riuscita a trasmettere il senso profondo che, al contrario, vi ho colto; ad ulteriore supporto, in particolare nel primo capitolo, ho cercato di delineare gli aspetti più rilevanti del contesto in cui

Tesi di Master

Autore: Daniela Patrucco Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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