Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sintesi di derivati amminotiazolici quali ligandi selettivi per il sottotipo beta del recettore degli estrogeni

Gli estrogeni sono ormoni che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione dello sviluppo e delle funzioni dei tessuti riproduttivi femminili. Attualmente sono stati individuati due sottotipi di recettore degli estrogeni (ER) localizzati a livello nucleare e denominati rispettivamente ER alfa e ER beta.
Un aspetto molto importante della farmacologia degli estrogeni, naturali e sintetici, consiste nella selettività tissutale. Infatti alcuni ligandi estrogenici, in particolare i cosiddetti “modulatori selettivi del recettore degli estrogeni” (SERM), promuovono effetti estrogenici o antiestrogenici, a seconda del tessuto su cui agiscono. Il SERM ideale sarebbe quello in grado di comportarsi da agonista sull’osso, sul fegato e sul sistema cardiovascolare, e allo stesso tempo, da antagonista sul seno e l’utero. In tal modo sarebbe possibile bloccare la proliferazione cellulare nei tumori al seno ormone-dipendente, evitando gli effetti collaterali a carico di altri distretti, come osteoporosi, disturbi cardiocircolatori e turbe dell’umore, causati da un’azione antiestrogenica.
Da recenti studi è infatti emerso che, tenendo presente il modello farmacoforico per i ligandi non steroidei, un composto beta selettivo sembra dover presentare contemporaneamente i seguenti requisiti strutturali: 1) fusione dell’anello fenolico con un altro ciclo che costituisce il supporto centrale (omociclo o eterociclo); 2) assenza di uno dei due sostituenti aromatici periferici; 3) eventuale introduzione, sul rimanente sostituente aromatico periferico, di gruppi polari (es. OH, OMe); 4) introduzione di piccoli gruppi elettrofili sul supporto centrale (es, CF3, Cl, CN).
Sulla base di queste evidenze, erano stati precedentemente sintetizzati alcuni derivati 2-amminobenzotiazolici arilsostituiti caratterizzati da un supporto centrale (fenile) fuso con il nucleo 2-amminotiazolico, potenzialmente mimico del gruppo fenolico, un unico sostituente aromatico periferico (fenile, p-metossifenile, p-idrossifenile) ed un sostituente elettrofilo (CF3, Cl) sul supporto centrale. Per alcuni composti di questo tipo erano stati riscontrati apprezzabili valori di beta -selettività (rapporto di affinità beta/alfa 30 volte).
Allo scopo di ampliare questa serie di derivati ammino-benzotiazolici sostituiti con gruppi elettrofili, ed eventualmente di incrementare il grado di selettività nei confronti del sottotipo recettoriale ER beta, è stato ritenuto opportuno sintetizzare i nuovi composti, caratterizzati dalla presenza di un gruppo ciano sul supporto centrale.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE GENERALE

Tesi di Laurea

Facoltà: Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

Autore: Gea Bellini Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1878 click dal 10/01/2007.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.