Skip to content

Ottimismo, coping emotivo e cultura. Un contributo sperimentale

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Rumi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Luigi Anolli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 225

Ricerca sulla Psicologia Positiva che pratica un confronto tra ottimisti e pessimisti, indagando le differenze in termini di stili comunicativi, di competenza emotiva, autoefficacia, gestione dello stress.
All'interno di questa ricerca, inoltre, si verifica l'efficacia di uno strumento nato per implementare l'ottimismo disposizionale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1. PSICOLOGIA POSITIVA, OTTIMISMO E STILE ESPLICATIVO 1.1 La psicologia positiva La psicologia dopo la Seconda Guerra Mondiale è diventata per lo più una scienza legata alla sofferenza. Essa si è concentrata, in prevalenza, sul riparare i danni, utilizzando un modello di funzionamento degli esseri umani basato sulla malattia. Gli obiettivi principali della psicologia si sono da allora concentrati sulla cura delle patologie mentali, sul rendere la vita degli individui più produttiva e soddisfacente e sull’identificare e coltivare talenti. I primi tentativi di mettere a fuoco alcuni aspetti della psicologia positiva risalgono al 1939, quando Terman effettuò alcuni studi sul dono, la gratuità e la felicità coniugale (Terman et al., 1938); ancora prima, Watson (1928) si era dedicato alle cure genitoriali, mentre Jung (1933) alla ricerca e alla scoperta del senso della vita. Altri due eventi, dopo il secondo conflitto mondiale, contribuirono al cambiamento della psicologia: la fondazione della Veteran’s Administration nel 1946 e del National Institute of Mental Health nel 1947. Questi due eventi contribuirono a dare credito scientifico agli studi e alle ricerche sulla psicopatologia. Questo produsse notevoli progressi nella diagnosi e nella cura delle patologie mentali: 14 disordini, prima di allora non trattabili, divennero curabili (Seligman, 1994). La ricerca però, mentre da una parte compiva enormi progressi, dall’altra si dimenticò quasi completamente del terzo obiettivo della psicologia: l’identificazione e la coltivazione dei talenti. La psicologia diventò una mera sottobranca della medicina, diventò quella che Seligman e Csikszentmihalyi (2000) definiscono “vittimologia”. Gli esseri umani erano concepiti dagli psicologi come passivi, non in grado di trovare la forza per uscire dal problema all’interno di loro stessi, ma solo tramite rinforzi esterni. Il focus della ricerca psicologica in quegli anni si concentrò sulla cura della sofferenza individuale. Ci fu un’esplosione di ricerche riguardanti i disordini psicologici e gli effetti negativi di stressor ambientali come il divorzio dei genitori, la morte di una persona amata, abusi fisici e sessuali. I professionisti si concentrarono sempre più sulla costruzione di una psicologia in grado di capire e trattare il disagio psicologico e i 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

asq
autoefficacia
coping emotivo
cultura del benessere
gses
lot-r
opi
ottimismo
ottimismo disposizionale
ottimismo realistico
ottimisti
pennebaker
pessimismo
pessimismo disposizionale
psicologia
psicologia positiva
self-efficacy
seligman

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi