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Senso comune e attribuzione di cause: una ricerca empirica sull'atteggiamento verso il tifo Ultras

Il lavoro costituisce un percorso articolato che parte dalla nascita del calcio come sport fino alla sua spettacolarizzazione, illustrando il processo di sportivizzazzione dei loisir parallelamente a quello che Elias descrive come il processo di civilizzazione. Si prosegue con la storia del movimento Ultras in Italia, dalla nascita fino ai giorni nostri, con particolari accenni alla legislazione in merito ai provvedimenti attuati nel tempo dalle autoritàcompetenti in materia di ordine pubbliico. Quindi vengono affrontate le ipotesi sia teoriche che di senso comune che hanno cercato di spiegare il fenomeno, descrivendo i processi attraverso i quali il senso comune arriva a formarsi opinioni su gruppi "devianti" e facendo una critica di alcune teorie che hanno ricercato le cause della violenza Ultras nella psicopatologia o nella catarsi. Nel terzo e quarto capitolo verrà scelta la finestra teorica dalla quale affacciarsi per cercare di descrivere il fenomeno Ultras, e vengono esposte le posizioni di diversi autori facenti capo all’interazionismo simbolico: Goffman, con la metafora drammaturgica e il processo di stigmatizzazione; Lemert e la teoria dell'origine sociale della devianza; Marsch Rosser e Harrè con le regole del disordine e laviolenza come "ritualizzazione"; infine Salvini con la "ritualizzazione imperfetta" e la rivendicazione spettacolare dell'identità. La ricerca che verrà presentata alla fine del lavoro, prende le mosse dalla convinzione che le persone accettano le spiegazioni che il senso comune, attraverso giornali e mass media, fornisce di ciò che accade nel mondo. Gli individui nel formarsi le credenze fanno proprie alcune spiegazioni, che provengono da fonti esterne, di cui gli organi di informazione costituiscono i principali rappresentanti. Nel fare proprie queste opinioni, l’uomo della strada ha un ruolo attivo, e come verrà dimostrato, entrano in campo molteplici variabili, di cui la distanza/vicinanza dell’osservatore rispetto al fenomeno e il ruolo impersonato sono alcune tra le principali. La scala d’atteggiamento che è stata costruita a partire da una ricognizione condotta da A. Salvini sul materiale giornalistico, comprende venti diverse ipotesi di spiegazione del tifo violento che fanno capo a diversi tipi di cause, tra cui cause sociali, cuturali, criminali, istintive e psicopatologiche. Le tre categorie di persone che sono state interpellate sono Ultras, Forze dell’Ordine e persone “comuni”. La metodologia di ricerca ha previsto l’utilizzo dell’analisi fattoriale per leggere i risultati della scala, l’α di Cronbach per misurare la coerenza interna, l’ANOVA e il test T di Student per i confronti fra categorie e all’interno di esse. Per l’analisi ci si è serviti del pacchetto statistico SPSS. L’analisi fattoriale, uno degli strumenti principe nella metodologia delle scienze sociali, è stata preziosa per il lavoro svolto e ha permesso di cogliere risultati importanti, in linea con la teoria di riferimento e di formulare considerazioni interessanti in merito al fenomeno Ultras, ma anche ai suoi risvolti sulle opinioni del senso comune.

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4 Introduzione Non è il vento ma l’assetto delle vostre vele a stabilire la rotta che volete seguire. Antico detto marinaio Osservatore e osservato. Si può essere nei due ruoli contemporaneamente? Il lavoro che andrò a presentare prende le mosse da quella che è anzitutto un’esperienza personale, una passione nata, cresciuta e sviluppata negli ultimi anni, e dalla curiosità verso un mondo che mi ha affascinato dal primo istante in cui l’ho incontrato. Ho deciso di accettare la sfida di affrontare il fenomeno Ultras dall’interno, facendone parte, dedicando la mia attenzione non solo agli aspetti teorici, ma cercando di portare un po’ della mia esperienza di osservatrice partecipante e osservata al tempo stesso. La ricerca che è riportata è nata dall’idea di dare voce ai protagonisti della domenica approcciando il loro mondo da una prospettiva teorica libera dai giudizi morali, il cui obiettivo non è quello di trovare cause ma di descrivere processi. Questo è stato fatto confrontando gli atteggiamenti riguardo il tifo Ultras (considerato nel suo aspetto violento) non solo dei tifosi Ultras, ma anche dei tutori dell’ordine preposti al loro controllo e dell’uomo della strada. Il lavoro costituisce un percorso articolato che parte dalla nascita del calcio come sport fino alla sua spettacolarizzazione, passando per la storia del movimento Ultras in Italia, quindi affronta le ipotesi sia teoriche che di senso comune che hanno cercato di spiegare il fenomeno. Nel terzo e quarto capitolo verrà scelta la finestra teorica dalla quale affacciarsi per cercare di descrivere il fenomeno Ultras, e vengono esposte le

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Valentina Pedroni Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2830 click dal 16/01/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.