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Libertà di opinione del lavoratore

L'intento della mia ricerca è stato quello di definire come la sfera privata del lavoratore e soprattutto la sua libertà di opinione che ne è la massima espressione, ha trovato, e come si sia effettivamente realizzata nel tempo, la previsione di limiti al potere di supremazia del datore di lavoro. Partendo dalle prime garanzie riconosciute dalla Costituzione, offuscate un pò dall'autonomia contrattuale privata, siamo arrivati all legge 20 maggio 1970, n.300.

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4 INTRODUZIONE Nella società attuale la persona conta per le informazioni che la connotano, la definiscono, la classificano, e per il pensiero di cui si fa portatrice. L’intento di questa ricerca è proprio quello di definire come la sfera privata del lavoratore trovi una tutela, tra le altre, anche nel mondo del lavoro, e come si sia effettivamente realizzata, nel tempo, la previsione di limiti al potere di supremazia all’interno dell’impresa economica. Bisogno primario sembra essere quello di garantire, innanzitutto, la libertà di manifestazione del pensiero, vista inizialmente come garanzia costituzionale e poi come norma statutaria, introdotta dall’articolo 1 dello Statuto dei lavoratori. La libertà di opinione del lavoratore svolge una duplice funzione, non è soltanto quella positiva di far sì che nel lavoro l’individuo possa esprimere e realizzare se stesso attraverso la libera esposizione delle idee, ma anche quella negativa di imporre un preciso limite al datore di lavoro, impossibilitato ad impedire ai propri dipendenti la manifestazione del loro pensiero. Ecco come il cittadino lavoratore, in quanto soggetto debole del rapporto, è destinatario di una disciplina protettiva, che ha trovato la sua espressione più ampia nello Statuto dei lavoratori, attraverso il quale la Costituzione ha varcato i cancelli della fabbrica. Oggetto del primo capitolo è mostrare come si è eliminata ogni ingiustificata disparità tra lo status di cittadino e quello di lavoratore subordinato, garantendogli appunto quei diritti che la Costituzione gli riconosceva come cittadino. Si continua poi nel definire quali limiti incontra la libertà in esame nei luoghi di lavoro,

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Emanuele Sensi Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1404 click dal 24/01/2007.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.