Skip to content

Il potere della festa: quando il privato diventa pubblico

Informazioni tesi

  Autore: Antonella Tria
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale
  Relatore: Maria Cristina Marchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

Il momento festivo svolge un ruolo centrale nella vita di ognuno di noi; per alcuni, feste importanti quali Natale e Pasqua rappresentano soltanto un momento per divertirsi, per poter fare tutto quello che si desidera. Per altri, per i più credenti, emerge il bisogno e la volontà di recuperare l'elemento religioso, i valori più profondi delle feste; mentre più o meno tutti rilevano l'importanza dello stare insieme, della comunità.
La festa è allegria, spensieratezza, libertà; la festa è comunità, è potere, è cura ed è specchio della società, della storia, del mondo che cambia. La festa, in quanto momento collettivo e/o individuale, racconta i cambiamenti epocali, economici, culturali.
Per secoli l'aspetto collettivo è stato elemento centrale nelle celebrazioni festive, e lo spreco glorioso che le caratterizzava era improntato all'intera comunità: il senso stesso della ricchezza e delle spese era da leggersi in rapporto all'altro, al popolo.
Durante la festa vengono infranti i limiti del quotidiano, si invertono i ruoli, sono leciti offese e scherzi e spesso anche il sacro diventa elemento di critica e derisione. L'ordine viene infranto e il disordine viene accettato in quanto momento necessario al rinsaldamento dei valori sociali nonché dei rapporti di dipendenza e di potere.
Ma la festa non è solo spreco o allegria: essa risponde ad una lunga serie di bisogni che variano da un contesto sociale ad un altro, che variano con il censo e con il ceto, con l'istruzione e con l'età; nello spazio e nel tempo. È impossibile stabilirne un elenco, ma benché si possa parlare di bisogni individuali, è nella collettività che si affermano, è dalla collettività che vengono plasmati ed è a livello collettivo che vengono soddisfatti.
La festa assume anche valore temporale. Collegata al volgere delle stagioni, al movimento degli astri e del sole, le feste fungono da strumento regolatore di ogni attività sociale. Dotate spesso di carica propiziatoria, accompagnavano, anticipavano o concludevano le principali attività umane. Con l'avvento del cristianesimo questa carica non si è persa, ma ha assunto nomi diversi, e si è legata alle varie figure religiose; nella necessità, inoltre, di celebrare forze superiori.
Attraverso la festa si va ad esorcizzare la precarietà dell'esistenza, la povertà quotidiana. Attraverso l'eccesso e lo spreco che la caratterizza, si vanno a lenire le ferite quotidiane.
Le feste diventano luogo privilegiato per creare o rinsaldare i legami sociali. Oggi sono cambiati i bisogni e le abitudini della gente ma l'importanza della socializzazione e dei momenti collettivi non si è estinta: fioriscono concerti, raduni, meeting; sopravvivono satire e parodie politiche. In risposta poi ad un bisogno di socialità fortissimo, difficile da realizzare nella vita di tutti i giorni, si assiste al recupero di vecchie tradizioni, di vecchi riti, di feste e sagre popolari.
Benché questa serie di elementi caratterizzi l'intero universo di celebrazioni festive, le differenti modalità di partecipazione ci permettono di distinguere le feste pubbliche da quelle private.
In realtà più che di due insiemi separati, il rapporto che lega le une alle altre è più che altro di intersezione: una parte di elementi e di rituali propri delle feste pubbliche vengono consumati in privato, ed emozioni e riti intimi e privati si svolgono sotto gli occhi di tutti.
In risposta a bisogni totalmente nuovi e ad una società sempre più multietnica, negli ultimi anni si sta assistendo a fenomeni che capovolgono il normale svolgersi delle celebrazioni festive.
Dopo secoli di 'privatizzazione', riemerge il bisogno dell'altro; e per far ciò si ritorna ai grandi raduni, ai capodanni in piazza, alle grandi feste di famiglia. Emerge il desiderio di vedersi riconfermati dalla comunità, e accettati; ma ancora più importante, nelle grandi città emerge il bisogno di dover accettare la società stessa, nella quale non ci si riconosce più.
Detto ciò, parlando di festa, non si può negare l'importanza dei mezzi di comunicazione di massa. Spesso la semplice presenza di una telecamera crea la festa, come fosse un totem, o un eroe di guerra; è una telecamera che invade la vita quotidiana, che spettacolarizza, rendendo extra-ordinari, quindi festivi, gli aspetti più intimi e privati dell'essere umano. D'altra parte in una società dove l'esserci diventa la cura per tanti mali, la telecamera viene ricercata quasi come fosse una medicina, o una droga di cui diventa difficile privarsi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Il potere della festa: quando il privato diventa pubblico Presentazione “Per me la festa è un momento di completo distacco dalla realtà” Mauro, 24 anni, Alberobello “La festa è un momento eccezionale, piacevole, che serve a ricordare qualcosa di altrettanto lieto” Silvia, 23 anni, Ancona “Festa è allegria, essere insieme alle persone care davanti ad una tavola imbandita” Giorgio, 27 anni, Bologna “La festa per me è l’epilogo di un qualcosa che va avanti da tempo, è la conclusione di un lavoro, di un’impresa, di un’attività” Cinzia, 24 anni, Bari 7

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bataille
bisogni
bogatirev
caillé
comunità
dono
esserci
festa
festa privata
festa pubblica
godbout
gratuito
incontro con l'altro
maffesoli
mauss
presenzialismo
quotidiano
sacro e profano
socialità
tempo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi