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Il paesaggio nelle valutazioni di impatto ambientale

E’ stata effettuata una valutazione del paesaggio attraverso l'utilizzo del metodo delle preferenze visive, implementato in un Sistema Informativo Territoriale. La prima fase ha comportato l’individuazione di 6 tipologie di paesaggio rurale tipiche della provincia di Firenze alle quali sono stati attribuiti dei punteggi estetico visivi mediante interviste ad un campione di intervistati. Successivamente i valori di ciascuna tipologia sono stati estesi a tutto il territorio esaminato (comune di Pontassieve) creando una carta dei valori paesaggistici. Infine è stato calcolato il danno estetico visivo creato dal passaggio di un ipotetico elettrodotto che varia in base all’altezza dei piloni dell’alta tensione, in base al valore paesaggistico della zona dalla quale sono visibili ed in base alla distanza dai piloni stessi.

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2 Introduzione "Il principio organizzativo della natura si basa sull'economia della natura.Un ecosistema naturale si deve considerare come una specie di impresa economica, la quale deve utilizzare in modo tollerabile le risorse di cui dispone che sono necessarie alla propria sopravvivenza, facendole fruttare e risparmiando contemporaneamente per poter vivere a lungo"(Wolfgang Haber 1999). Nel corso dei millenni molte sono state le trasformazioni che questi ecosistemi naturali hanno subito, le più grosse delle quali li hanno portati in stretta relazione con la razza umana. Attraverso la rivoluzione agricola si è formata la figura del contadino il quale ha avviato il processo di sfruttamento intensivo delle risorse ambientali che tuttora continua. Con la crescita urbana lo sfruttamento dell'ambiente è esponenzialmente aumentato creando la figura del cittadino che ha contribuito in maniera decisiva a degradare l'ambiente che lo circonda. Fortunatamente queste due rivoluzioni non hanno "ucciso" quella che può essere definita come "la sensibilità verso l'ambiente" che ha portato in passato e sta portando finora alla riqualifica dei territori degradati cercando al tempo stesso di proteggerli dalla minaccia antropica. E' possibile distinguere due tipi di salvaguardia ambientale, uno attuato attraverso la protezione totale, come nel caso delle "oasi naturali", l'altro che mira ad uno sfruttamento razionale dell'ambiente, con attività antropiche e risorse locali in una condizione di equilibrio. Ed è proprio da quest'ultimo punto che il presente lavoro trae la sua origine ed il suo scopo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Francesco Riccioli Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4739 click dal 30/01/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.