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Uno studio dell'applicazione dei principi della mobilità sostenibile all'area urbana fiorentina

La mobilità urbana rappresenta uno dei più gravi problemi della società moderna. Il problema non riguarda tanto le megalopoli che stanno nascendo nei paesi in via di sviluppo, che sono caratterizzate da ben più gravi problematiche di equità sociale, tanto le città medio grandi dei paesi capitalistici, che sono dei poli in grado di produrre, da soli, un reddito molto simile al PIL di una nazione intera.
In tali contesti l’esigenza di mobilità è molto elevata, ed è per ora basata principalmente sui veicoli privati. Questo fattore produce congestione, con conseguenze negative dal punto di vista ambientale, per l’inquinamento atmosferico ed acustico prodotto, sociale, per gli elevati costi legati ad incidentalità e problemi di salute, economico, per la scarsa efficienza di tale sistema.
Purtroppo la situazione riproduce, nel suo piccolo, quello che sta accadendo a livello globale, dove l’obiettivo della crescita a tutti i costi ha messo in secondo piano la tutela del pianeta, che sta subendo gravissimi danni che rischiano di diventare irreparabili.
A fronte di questa prospettiva occorre che il mondo cresca in modo diverso. La crescita deve tenere conto dell’ambiente, per evitare di danneggiare l’ecosistema, e della società, per eliminare le disuguaglianze e le ingiustizie nella qualità della vita degli esseri umani.
Per questo motivo, ormai da trent’anni, è nato lo Sviluppo sostenibile, che è essenzialmente un approccio diverso di intendere il progredire della società, che deve tenere conto del contesto globale per non danneggiare le generazioni future.
Anche la mobilità deve essere sostenibile, deve cioè essere concepita partendo dai presupposti della sostenibilità, soprattutto per quanto riguarda le aree urbane. E questo lavoro vuole essere uno studio, appunto, dell’applicazione reale ed ipotetica dei principi dello Sviluppo sostenibile alla mobilità moderna.

Nel primo capitolo sarà introdotto il concetto generale di sostenibilità, la sua evoluzione nel tempo, i suoi meccanismi. Sarà soprattutto analizzata la teoria sistemica, che mira al raggiungimento di un equilibrio tra ambiente, società ed economia.
Nel secondo capitolo andremo a studiare la situazione delle città italiane dal punto di vista economico e della sostenibilità, cercando di intuire le correlazioni tra queste dimensioni così antitetiche.
Nel terzo capitolo analizzeremo la situazione della mobilità in Italia, confrontata a quella dei principali competitors europei, alla ricerca di punti di forza e debolezza.
Dopo questa analisi di tipo generale, nel quarto capitolo analizzeremo nello specifico la situazione presente e futura della mobilità urbana a Firenze.
Nel quinto capitolo, infine, enunceremo i principi della mobilità sostenibile e proveremo da una parte a verificare quanto il progetto di assetto futuro della mobilità fiorentina sia sostenibile, dall’altra quali altri interventi sarebbero necessari per orientare la città verso la sostenibilità.
Ma ogni salto di paradigma, inevitabilmente, è possibile solo se le resistenze al cambiamento risultano scarse, o comunque minoritarie. E ben sapendo quanto sia difficile, nel nostro paese, avviare processi innovativi e positivamente rivoluzionari, non entreremo mai nel merito del potenziale consenso del modello, ma ci limiteremo solo alla sua reale sostenibilità.

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CAPITOLO QUINTO UNO STUDIO DEI PRINCIPI DELLA MOBILITA SOSTENIBILE E DELLA LORO APPLICAZIONE ALL AREA URBANA FIORENTINA 5.1 – PREMESSA L approccio da seguire in questo capitolo, relativamente alla sostenibilit nell area fiorentina, non pu partire dalla situazione attuale della mobilit , che Ł chiaramente non sostenibile. Occorre tenere conto del fatto che una strategia di cambiamento Ł gi stata concepita, e sar resa operativa nell arco di 5-6 anni. Quindi, volendo analizzare la realt cittadina dal punto di vista della sostenibilit , cercheremo innanzitutto di definire i principi della mobilit sostenibile, cos come numerose commissioni di esperti li hanno individuati, in secondo luogo andremo a confrontarli con il sistema della mobilit fiorentino cos come Ł stato progettato. Il nostro intento, Ł utile chiarirlo, non Ł affatto quello di criticare le decisioni politiche prese, quanto piuttosto quello di individuare i presupposti della citt sostenibile , quella cioŁ che utopicamente riesce a stare nel triangolo centrale dello schema dei tre cerchi, che riesce quindi a trovare il miglior equilibrio possibile. 5.2 – ANALISI SISTEMICA DEI PROBLEMI DELLA MOBILITA’ URBANA La mobilit sostenibile Ł basata sui principi generali visti nel capitolo 1, che possono essere riassunti nella corrispondenza tra sistema e relativo obiettivo. Quindi riprendiamo la cornice gi vista in precedenza, dei tre sistemi:

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Tramontana Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.