Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I Cambiamenti nelle forme della guerra e le Forze Speciali

Il lavoro si propone l'obiettivo di analizzare il panorama militare alla luce dei recenti cambiamenti. Con l'evolvere del mondo nei suoi complessi di interconnessione e globalizzazione lo strumento militare si trova a dover affrontare delle tipologie di sfide in gran parte nuove, più complesse e più rischiose. Nel panorama futuro ci sarà bisogno di forze di terra flessibili, modulabili e capaci...la punta della lancia di un esercito in continua evoluzione. Le Forze Speciali rappresentano l'elites delle forze di terra e un possibile aiuto alla gestione del panorama geopolitico dei prossimi 25 anni. In appendice una parte su UAV (velivoli senza pilota) e armi non-letali.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Introduzione Il nuovo ambiente geopolitico e lo sviluppo tecnologico stanno causando un mutamento nel modo con cui organizzare ed impiegare la Forza militare. Vanno mutando non solo le modalità d’impiego della forza, ma anche i suoi significati e strumentalità al fine del conseguimento di obiettivi politici. Più che l’innovazione tecnologica (che fornisce più opzioni e modalità di condotta delle operazioni ai comandanti), è il cambiamento radicale del contesto strategico e dei suoi dei compiti che possono essere affidati alle forze armate(in numero sempre crescente)che stanno provocando una rapida evoluzione nelle strutture e dottrine d’impiego. La rivoluzione tecnologica al momento non è in grado nel breve- medio periodo di provocare una RMA. Siamo in un momento storico di transizione caratterizzato da un processo evolutivo e non rivoluzionario. L’incertezza, la variabilità e la sempre maggiore complessità costituiscono i nuovi paradigmi fondamentali di questo inizio di millennio. Le operazioni risultano maggiormente multinazionali ed interforze che in passato. Il concetto di modularità consente di variare la potenza impiegata secondo le contingenze. L’impatto dei Media e l’indispensabilità del consenso dell’opinione pubblica pongono condizionamenti e talvolta limiti alla condotta delle operazioni, tanto più stringenti quanto minore risulta essere la loro intensità e dimensione. Nel lavoro viene per prima cosa esaminato il mutamento intervenuto nel contesto geopolitico-strategico internazionale. Successivamente vengono analizzati il ruolo delle organizzazioni internazionali nel nuovo scenario, il cambiamento dei paradigmi e dei requisiti nell’impiego della forza, i mutamenti nelle strutture della forza, portando ad esempio tre scenari ipotetici di impiego. A seguire vengono analizzati alcuni concetti d’impiego derivati dalle nuove teorie sulla NCW ed EBO. Dopo l’esposizione di alcuni punti critici nei confronti dei nuovi modelli, “restringo il campo” alle sole operazioni di terra, argomentando l’importanza della fanteria e delle COIN operations nel nuovo scenario, per poi introdurre la seconda parte del lavoro dedicata ad una delle possibili soluzioni attuabili per meglio affrontare le sfide del domani: le Forze Speciali. La seconda parte del lavoro provvede, inizialmente, alla descrizione del concetto di Forze Speciali, ad una breve introduzione storica e alla descrizione delle particolarità di questo genere di forza. Questa parte del lavoro, prendendo in

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gabriele Premoli Contatta »

Composta da 325 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3430 click dal 02/02/2007.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.