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Il processo di sviluppo dell'E-government: il caso E-mountain Lazio

Il presente lavoro vuole illustrare il cambiamento nel rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione a seguito del processo di sviluppo dell’E-government.
Dopo aver descritto i principali cambiamenti in atto nella Pubblica Amministrazione ed aver analizzato alcune criticità riscontrate in interventi di carattere normativo e nell’uso delle nuove tecnologie, entrambi tendenti all’autoreferenzialità, si è proceduti alla descrizione del rapporto tra cittadino e P.A. Alla base di questo rapporto vi è la necessità di rispondere in modo appropriato ai problemi e alle esigenze espressi dai primi, con particolare riguardo alle asimmetrie informative ed alla conseguente necessità di modificare gli strumenti di comunicazione delle amministrazioni pubbliche.
In questo quadro non è l’amministrazione che produce servizi per soddisfare ed eventualmente catturare l’attenzione di un potenziale cliente, ma è il cliente ad essere l’elemento fondante dell’amministrazione stessa, cioè colui che conferisce legittimità all’ente pubblico, prevede le sue finalità e stabilisce gli attributi del servizio.
Per riuscire a soddisfare i bisogni dei cittadini e per dare qualità al servizio svolto le amministrazioni pubbliche hanno iniziato a usare, anche grazie a norme ben studiate, strumenti come la “carta dei servizi” o anche strategie per modellare i servizi sui bisogni dei cittadini come la “Customer Satisfaction”.
Nel secondo capitolo si è voluto approfondire il concetto di E-government.
L’E-government, l’amministrazione elettronica, è una grande sfida che impegna la pubblica amministrazione in Italia, in Europa e nel mondo.
Obbiettivo dell’E-government, che si basa sull’impiego delle nuove tecnologie ICT , è di rendere la pubblica amministrazione più efficiente e snella nelle procedure, più attenta alla qualità e alla velocità dei servizi, più trasparente nel dialogo con i cittadini e gli altri portatori di interesse che operano sul territorio amministrato.
Un modello assolutamente nuovo di Pubblica Amministrazione che assorbe la rivoluzione digitale per diventare motore di democrazia, innovazione e competitività.
L’Europa si è mossa in tale ottica varando due piani: e-Europe 2002 e e-Europe 2005. Il primo allo scopo di dare un forte incentivo alla diffusione ed all’utilizzazione delle tecnologie Internet, di portare a maggiori investimenti nelle risorse umane e nelle competenze e di avere collegamenti Internet meno costosi; il secondo mira a completare quanto già avviato in tema di E-government ed a estendere a tutti i cittadini ed a tutte le imprese i benefici della rete Internet, imperativo sociale e condizione per la crescita economica .
Nel terzo capitolo è stato analizzato l’E-government nelle Regioni e in particolar modo nella Regione Lazio. È qui che con più evidenza si realizzano i processi di innovazione ma anche dove si percepiscono meglio gli ostacoli allo sviluppo e all'attuazione dei programmi di E-gov regionali, primo fra tutti il diverso livello di informatizzazione dei cittadini.
Nel quarto capitolo si è proceduto all’analisi di una delle esperienze di applicazione dell’E-gov nella Regione Lazio, evidenziando gli effetti prodotti dalla concreta attuazione dei concetti espressi nei capitoli precedenti su un caso ben definito.
Il Progetto e-Mountain Lazio, data l’ampia estensione territoriale di applicazione e il cospicuo finanziamento ricevuto, è uno dei più interessanti della Regione Lazio.
L’idea guida di e-Mountain, “Avvicinare i servizi della PA ai cittadini ed alle imprese; far avvicinare i cittadini e le imprese ai servizi della PA.”, scaturisce direttamente dalla volontà di approntare attraverso questo progetto un modello di risposta ai problemi della Montagna.
Le Conclusioni descrivono una prospettiva che, terminato il processo di sviluppo di E-government che porterà un miglioramento della competitività del sistema economico e sociale, della produttività nelle attività tipiche poste in essere dai tre soggetti interagenti (Pubblica Amministrazione, imprese, cittadini), dell’efficienza ed efficacia, si avvierà un nuovo processo definito e-Democracy. Al centro di tale formula è il cittadino, che da fruitore e utilizzatore in veste collettiva di pubblici servizi diviene potenzialmente partecipe in prima persona della gestione della "cosa pubblica".

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8 INTRODUZIONE Il presente lavoro vuole illustrare il rapporto che si è venuto a creare tra cittadino e Pubblica Amministrazione sottolineando il cambiamento che si è avuto attraverso il processo di sviluppo dell’E-government. Dopo aver descritto i principali cambiamenti in atto nella Pubblica Amministrazione ed aver analizzato alcune criticità riscontrate in interventi di carattere normativo e nell’uso delle nuove tecnologie, entrambi tendenti all’autoreferenzialità, si procederà alla descrizione del rapporto tra cittadino e P.A. Alla base di questo rapporto vi è la necessità di rispondere in modo appropriato ai problemi e alle esigenze espressi dai primi, con particolare riguardo alle asimmetrie informative ed alla conseguente necessità di modificare gli strumenti di comunicazione delle amministrazioni pubbliche. In questo quadro non è l’amministrazione che produce servizi per soddisfare ed eventualmente catturare l’attenzione di un potenziale cliente, ma è il cliente ad essere l’elemento fondante dell’amministrazione stessa, cioè colui che conferisce legittimità all’ente pubblico, prevede le sue finalità e stabilisce gli attributi del servizio. In un'ottica di orientamento al cliente da parte delle amministrazioni pubbliche, si avverte quindi l'esigenza di operare un «riavvicinamento» tra gli enti ed i cittadini che consenta una migliore definizione delle necessità di questi e perciò delle caratteristiche del servizio offerto. Per riuscire a soddisfare i bisogni dei cittadini e per dare qualità al servizio svolto le amministrazioni pubbliche hanno iniziato a usare, anche grazie a norme ben studiate, strumenti come la “carta dei servizi” o anche strategie per modellare i servizi sui bisogni dei cittadini come la “Customer Satisfaction”. Tutto ciò è stato possibile anche grazie all’evoluzione che ha avuto la Comunicazione pubblica; si è passati dalla semplice informazione alla più impegnativa Comunicazione. Una evoluzione che ha permesso un riavvicinamento al cittadino, che diventa il centro e non il fine di ogni procedimento amministrativo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Eugenio Biordi Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1574 click dal 02/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.