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L'opulenza: un ideale rinnegato

Il gusto estetico è un valore assoluto? La percezione del bello è innata o può essere condizionata da modelli culturali? A queste e ad altre domande, intende rivolgersi lo studio condotto nel lavoro che segue, iniziando dall’analisi di un fenomeno contemporaneo divenuto, da un punto di vista sociologico “l’ossessione contemporanea per eccellenza”. Un aspetto comportamentale che sembra rispecchiare sempre più una tendenza di massa. Diversi studi, dimostrano che l’aspirazione più diffusa tra le donne è quella di perdere peso per incarnare un modello di bellezza che depreca gli accumuli adiposi del corpo. E' statisticamente provato che la maggior parte delle donne occidentali, antepongono alla realizzazione personale il desiderio di dimagrire. Non si tratta solo di un problema estetico. Si registrano infatti nel tempo, un insorgere crescente di atteggiamenti psicotici e maniaco-depressivi (come la cura ossessiva del corpo, il controllo del peso, e soprattutto la fobia del cibo). Le estreme conseguenze hanno portato alla nascita di patologie psichiche anche mortali come l’anoressia e la bulimia, mai registrate prima e dunque sorte in epoca contemporanea.

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I INTRODUZIONE “Io considero le psicopatologie che si manifestano all’interno di una cultura non delle anomalie o delle aberrazioni, ma le espressioni caratteristiche di quella cultura: meglio, la cristallizzazione di ciò che in essa non funziona. In questo senso esse rappresentano la chiave dell’autodiagnosi e dell’autoesame culturale: ecco perché è necessario esaminarle” (Bordo) ∗ L’analisi delle dinamiche culturali che determinano l’insorgere di psicopatologie, costituisce, secondo Susan Bordo, una metodologia di indagine finalizzata a comprendere il complesso rapporto che lega l’uomo al contesto sociale, per svelarne il disequilibrio. Lo studio e la ricerca svolti nella seguente tesi, muovono dal desiderio di investigare a fondo cause ed effetti di un particolare atteggiamento psicotico, che si manifesta sotto forma di malessere esistenziale; una sofferenza interiore, sintomatica di una percentuale sempre maggiore di persone (quasi esclusivamente donne e ragazze), riscontrabile da diversi decenni all’interno delle società occidentali, al punto da costituire secondo una visione sociologica, l’ossessione contemporanea per eccellenza. Le prime pagine, svolte in forma narrativa, sono autobiografiche e descrivono l’anatomia di questo controverso stato d’animo. Un forte ∗ Susan Bordo, Il Peso del Corpo, Feltrinelli, Milano 1997;

Laurea liv.I

Facoltà: Accademia di Belle Arti

Autore: Ornella Ceci Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2611 click dal 22/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.