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L’introduzione di procedure informatiche integrate per la gestione delle risorse umane: impatto sull’organizzazione delle funzioni e dei dati

La tesi ha inteso descrivere l’impatto dell’introduzione di una procedura informatica per la gestione delle risorse umane nell’ambito di una amministrazione del settore pubblico italiano, l’ASL 3 di Torino (azienda sanitaria locale). Gli aspetti che vengono messi in rilievo sono di tipo organizzativo e riguardano in particolare l’impatto prodotto da tale attivazione sulle persone e sull’organizzazione dei dati. Al contrario, gli aspetti informatici vengono trattati escludendo definizioni eccessivamente tecniche.
L’evento è stato analizzato ponendo in luce i diversi aspetti e le criticità che lo contraddistinguono: la rilevanza assunta dalla gestione delle risorse umane nelle organizzazioni, sia del settore privato sia del settore pubblico; la criticità del rapporto tra organizzazione ed information technology; la difficoltà di adattare un prodotto informatico non italiano alle esigenze informative della pubblica amministrazione italiana; le problematiche relative alla scelta del contraente o del prodotto.
I primi due capitoli del lavoro descrivono, il primo, il quadro normativo sul quale si fonda l’organizzazione dell’amministrazione in cui si svolge la ricerca, il secondo, la specifica organizzazione dell’ASL 3 di Torino, descrivendo come le indicazioni normative, sia nazionali che regionali, trovino concreta attuazione nell’ente analizzato.
Il terzo capitolo descrive il settore in cui la procedura informatica è stata introdotta (il Dipartimento Personale e organizzazione) sia dal punto di vista organizzativo/funzionale, soffermandosi in particolare sulla distinzione tra la funzione “amministrazione del personale” e la funzione “organizzazione e sviluppo delle risorse umane”, sia dal punto di vista dell’organizzazione dei dati informativi. Uno degli elementi rilevanti del capitolo è costituito dall’analisi di cosa realmente si intenda per integrazione delle procedure informatiche.
Descritta, nel quarto capitolo, la procedura integrata che si intende adottare (e le motivazioni della sua scelta) e il crono-programma definito per la sua attivazione, il capitolo successivo approfondisce l’impatto sugli aspetti organizzativi e gli elementi di criticità, noti in letteratura. E’ difficile enucleare, tra i temi trattati, quale risulta essere il prevalente perchè ciascun paragrafo rivela elementi di estremo interesse: la descrizione dei livelli di trasformazione organizzativa, l’impatto sulle mansioni e sui ruoli, i fenomeni di resistenza al cambiamento, ecc.
La sicurezza del dato informatico constituisce anch’esso un tema di estremo interesse ed è trattato nel sesto capitolo della tesi, partendo dalla descrizione delle motivazioni che spingono gli individui a violare i sistemi informatici, per arrivare a descrivere quali strumenti, normativi, organizzativi, fisici e logici, sono disponibili per limitare il rischio di perdita dei dati o di loro illecito utilizzo / diffusione. Il capitolo si conclude con il tema del rapporto tra diritto di accesso e riservatezza dei dati, tentando di sistemare una disciplina che appare regolare in modo diversificato l’aspirazione del cittadino al medesimo bene, ossia la conoscenza dell’informazione contenuta in un documento in possesso di un ente pubblico.
La tesi, redatta in un momento in cui il progetto di attivazione della procedura informatica integrata non era giunto a pieno compimento, si conclude delineando gli sviluppi futuri auspicati.

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- Capitolo I - IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Questo lavoro intende descrivere l’impatto dell’introduzione di una procedura informatica per la gestione delle risorse umane nell’ambito di una amministrazione del settore pubblico italiano, l’ASL 3 di Torino (azienda sanitaria locale). L’evento può essere analizzato ponendo in luce diversi aspetti e criticità che lo contraddistinguono: la rilevanza assunta dalla gestione delle risorse umane nelle organizzazioni, sia del settore privato sia del settore pubblico; la criticità del rapporto tra organizzazione ed information technology 1 ; la difficoltà di adattare un prodotto informatico non italiano alle esigenze informative della pubblica amministrazione italiana; le problematiche relative alla scelta del contraente o del prodotto. La necessità di questo primo capitolo, che descrive il quadro normativo sul quale si fonda l’organizzazione dell’amministrazione in cui si svolge la ricerca, è dovuta alla specificità della natura stessa dell’ente: l’azienda sanitaria è, infatti, un modello organizzativo afferente all’ampio ambito dell’amministrazione pubblica italiana. La sua organizzazione, pertanto, è soggetta a tutti i principi caratterizzanti l’azione amministrativa, in particolare al principio di legalità, inteso quale conformità ad una disciplina della funzione attribuita secondo criteri, parametri e regole di condotta riconducibili alla generalità dell’ordinamento, in primo luogo al testo della Costituzione 2 . 1 Con information technology (ovvero IT, con pronuncia a lettere separate) si intende un vasto ambito che include tutti gli aspetti della gestione delle informazioni, con particolare riferimento alle grandi organizzazioni. Attualmente il computer costituisce lo strumento centrale nella gestione delle informazioni e pertanto la tecnologia informatica è parte essenziale dell’information technology. In Europa è di uso corrente l’etichetta ITC, che ha avuto meno successo negli USA e che costituisce l’acronimo di information and communication technologies. In questo caso si intende sia la tecnologia informativa sia quella informatica sia gli aspetti legati alla produzione, vendita e gestione di apparati e servizi di telecomunicazione che, con l’affermarsi delle comunicazioni mobili e di Internet, sono risorse sempre più inseparabili dal primo gruppo. (F. PENNAROLA, Organizzazione e information technology – Risorse, persone, tecnologie per nuovi modelli d’impresa, Milano, Egea S.p.A., 2005, 3). 2 F. S. SEVERI, Alcuni aspetti dell’attuale pubblica amministrazione, in Jus, 2001, 269. Il contenuto del principio di legalità è soggetto a molteplici definizioni. Per esempio, autorevole dottrina riconduce il principio di legalità dell’azione amministrativa alla regola che vieta 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Patrizia Nebiolo Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.