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Rilevamento geomorfologico della porzione centrale del gruppo di Monte Termino (Appennino Centrale) e carta di localizzazione probabile delle valanghe

La tesi presentata, si inquadra nell’ambito delle ricerche che il Dipartimento Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Camerino da anni svolge nell’ambito del territorio dell’Italia centrale.
In particolare, questo lavoro si è prefisso lo scopo di ricostruire l’evoluzione geomorfologica quaternaria della porzione centrale del gruppo di Monte Terminillo, comunemente considerato parte dei Monti Reatini.
La realizzazione si è articolata in più fasi: la prima ha prodotto un rilevamento geomorfologico di dettaglio (110 Kmq, scala 1:10000), finalizzato allo studio delle forme e dei depositi presenti nell’area, prestando particolare attenzione alla ricostruzione dei processi di messa in posto attraverso le fasi glaciali interessanti l’area rilevata; la cartografia così ottenuta è stata integrata e completata attraverso lo studio delle foto aeree. Particolare importanza è stata rivolta alla ricerca bibliografica e da ultimo ma non meno importante, dall’analisi delle testimonianze umane di chi vive, opera e lavora in quell’ambiente.
L’area presa in esame ha mostrato i caratteri riscontrabili in zone d’alta montagna, con forme tipiche delle aree più rilevate appenniniche oltre i duemila metri di quota, quindi, una gran parte del presente lavoro, è stato rivolto alle problematiche connesse con le precipitazioni nevose e con la redazione di una apposita cartografia delle pericolosità connesse con i fenomeni valanghivi (CLPV, scala 1:25000), che hanno svolto e svolgono tuttora un ruolo molto importante sia come agente morfogenetico che come attività programmatoria; inoltre, si è presentata una progetto di bonifica per la Strada Provinciale Leonessa-Rieti, stagionalmente interrotta per pericolo di valanghe.

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4 Introduzione Il presente lavoro si inquadra nell’ambito delle ricerche che il Dipartimento Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Camerino svolge nell’ambito del territorio dell’Italia centrale. In particolare, questa tesi si prefigge lo scopo di ricostruire l’evoluzione geomorfologica quaternaria della porzione centrale del gruppo di Monte Terminillo, comunemente considerato parte dei Monti Reatini. La realizzazione di questo lavoro si è articolata in più fasi: la prima di esse è consistita in un rilevamento geomorfologico di dettaglio finalizzato allo studio delle forme, processi e depositi presenti nell’area; la cartografia così ottenuta è stata integrata e completata attraverso lo studio delle foto aeree. Particolare importanza è stata rivolta alla ricerca bibliografica e da ultimo ma non meno importante, dall’analisi delle testimonianze umane di chi vive, opera e lavora in quell’ambiente. L’area presa in esame mostra i caratteri riscontrabili in zone d’alta montagna, con forme tipiche delle aree più rilevate appenniniche, oltre i duemila metri di quota; inoltre, una gran parte del presente lavoro, è stato rivolto alle problematiche connesse con le precipitazioni nevose e con la redazione di una apposita cartografia delle pericolosità connesse con i fenomeni valanghivi, che hanno svolto e svolgono tuttora un ruolo molto importante sia come agente morfogenetico che come attività programmatoria.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Serafino Angelini Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3090 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.