Skip to content

Dal divieto del riba all'Islamic Banking: un percorso storico-giuridico

Informazioni tesi

  Autore: Davide Colombo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Elisa Ada Giunchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 191

L’ultimo quarto del ventesimo secolo è stato segnato da un aumento della conflittualità fra due sistemi geo-strategici diversi, quello occidentale e quello dei paesi musulmani. La nascita e l’ascesa dei movimenti fondamentalisti ne ha esacerbato lo scontro, tanto che i terribili eventi dell’11 settembre sono stati trasformati in prova di quella tesi di Huntington, apparsa per la prima volta su Foreign Affairs nella primavera del 1993, che vaticinava lo “scontro di civiltà” come aspetto cruciale della politica globale di fine millennio. Per molti commentatori, capi di Stato e di governo, ma anche semplici cittadini, la nuova fase della politica mondiale, dopo la fine della Guerra Fredda, sarebbe stata irrimediabilmente segnata dal conflitto fra due opposte visioni del mondo, da uno scontro a tutto campo tra l’Occidente, e soprattutto gli Stati Uniti, e l’Islam.
Si ripropone qui il problema di etichette poco chiare come Islam e Occidente che confondono fenomeni diversi. Sembra sia diventato molto più semplice lanciare rassicuranti ordini di battaglia (una crociata, il bene contro il male, la libertà contro il terrorismo), per mobilitare le passioni collettive piuttosto che riflettere e cercare di capire che cosa stiamo in realtà affrontando. Queste idee, piene di ambiguità e scetticismo, stentano a fornirci orientamenti appropriati e pratici per affrontare il presente e le sfide future. L’esaurirsi dell’ideologia potrà infatti portare a una fase di rinnovamento in cui il mondo musulmano entrerà in un rapporto di maggior fusione con l’universo occidentale. Paradigmatico, a questo proposito, è il percorso storico-giuridico del riba, cioè del divieto islamico dell’usura che, da baluardo dei gruppi politici musulmani conservatori fondamentalisti, promotori dell’instaurazione dello stato islamico, diventa un istituto capace di scendere a patti con il sistema occidentale nell’arena della competitività economica globale.
Questo lavoro mira ad esaminare l’evolversi del fenomeno nel tempo: partendo dall’ambito pre-islamico si osservano le società musulmane nel loro sviluppo storico, giuridico e intellettuale fino all’epoca contemporanea, cercando di cogliere il dialogo fra tradizione e modernità e il senso del suo stesso divenire. Un’attenzione particolare viene riservata allo studio delle “regole” dell’Islam, all’analisi approfondita del suo diritto, delle sue fonti, divine e umane, e delle sue differenti interpretazioni e applicazioni.
Una volta fissati ambiti e strumenti e colta la natura del variegato contesto islamico, l’attenzione viene concentrata sul riba, simbolo, se vogliamo, di quella capacità che l’Islam ha di ripensarsi e di compenetrarsi con le esigenze del tempo. Dallo studio dei passi coranici relativi al divieto dell’usura si cercherà di comprendere la reale portata della proibizione per poi passare alla disamina delle sue applicazioni pratiche nei diversi momenti storici; vedremo che il riba, come molte altre prescrizioni islamiche, non si sottrae a quella dicotomia che pone su due piani diversi l’ideale e la realtà e che è istituzionalizzata nella pratica degli hiyal.
L’analisi si sposta allora all’ambito economico dove, anche rispetto allo sviluppo degli scambi, occorre riconoscere l’importanza strategica dei fattori culturali; si arriva così ad analizzare la finanza islamica, realtà economica che dai paesi musulmani inizia da alcuni decenni a diffondersi nell’ambito delle economie occidentali. L’attenzione si concentra sugli operatori finanziari più importanti del mercato, le banche; si esaminano in dettaglio le motivazioni sottese alla loro nascita, al loro sviluppo e il modo in cui il divieto del riba ne condiziona il funzionamento. Da qui si passa allo studio dei vari modelli di banca islamica istituiti nei più importanti paesi; si analizzano quindi affinità e divergenze tra le free interest banks e gli istituti di credito occidentali, con l’intento di capire se il divieto del riba porta l’Islamic Banking ad essere totalmente altro rispetto all’omologo sistema a interesse o se l’osservanza dei precetti religiosi non risulta essere poi così intransigente da impedire alle strutture bancarie islamiche di adattarsi ai bisogni di una moderna economia.
Il percorso storico-giuridico, che dal divieto del riba ci porta fino all’Islamic Banking, ha l’ambizione di fornire una consapevolezza maggiore dei meccanismi che animano le società islamiche, di raccontare il modo in cui queste riescano a coniugare modernità e tradizione intersecandole nella costituzione di sistemi nuovi e alternativi. Vedremo che la crescente interconnessione delle varie parti del sistema-mondo genera un dialogo, uno scambio, una compenetrazione delle pratiche e delle culture che è inutile e difficile cercare di dividere con barriere. La tesi dello "scontro di civiltà" sembra quindi più adatta a rafforzare un amor proprio diffidente che la conoscenza critica della sorprendente interdipendenza del nostro tempo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE L’ultimo quarto del ventesimo secolo è stato segnato da un aumento della conflittualità fra due sistemi geo-strategici diversi, quello occidentale e quello dei paesi musulmani. La nascita e l’ascesa dei movimenti fondamentalisti ne ha esacerbato lo scontro, tanto che i terribili eventi dell’11 settembre sono stati trasformati in prova di quella tesi di Huntington, apparsa per la prima volta su Foreign Affairs nella primavera del 1993, che vaticinava lo “scontro di civiltà” come aspetto cruciale della politica globale di fine millennio. Per molti commentatori, capi di Stato e di governo, ma anche semplici cittadini, la nuova fase della politica mondiale, dopo la fine della Guerra Fredda, sarebbe stata irrimediabilmente segnata dal conflitto fra due opposte visioni del mondo, da uno scontro a tutto campo tra l’Occidente, e soprattutto gli Stati Uniti, e l’Islam. C’è però in questa visione scarsa attenzione a vicende complesse che sfidano questi schemi riduttivi. Si ripropone qui il problema di etichette poco chiare come Islam e Occidente che confondono fenomeni diversi. Sembra sia diventato molto più semplice lanciare rassicuranti ordini di battaglia (una crociata, il bene contro il male, la libertà contro il terrorismo), per mobilitare le passioni collettive piuttosto che riflettere e cercare di capire che cosa stiamo in realtà affrontando. Queste idee, piene di ambiguità e scetticismo, stentano a fornirci orientamenti appropriati e pratici per affrontare il presente e le sfide future. L’esaurirsi dell’ideologia potrà infatti portare a una fase di rinnovamento in cui il mondo musulmano entrerà in un rapporto di maggior fusione con l’universo occidentale. Paradigmatico, a questo proposito, è il percorso storico-giuridico del riba, cioè del divieto islamico dell’usura che, da baluardo dei gruppi politici musulmani IV

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]sionline.it

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banca
corano
credito
diritto islamico
economia
fonti giuridiche
hiyal
islam
islamic banking
risparmio
sciiti
scuole giuridiche
sharì a
sunna
sunniti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi