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Bulli e vittime tra i banchi di scuola: profili, diffusione e metodologie d'intervento

Il bullismo è un fenomeno che lede profondamente le finalità educative perseguite dalla scuola. La condotta violenta messa in atto da uno o più soggetti entro l'ambito scolastico, è espressione di bullismo se è intenzionale, animata dalla volontà di danneggiare la vittima, reiterata nel tempo e se il rapporto tra il prevaricatore e la vittima è contraddistinto da un'asimmetria nella relazione che situa il bullo in una condizione di superiorità fisica, o psicologica rispetto allo studente vittimizzato. Si distinguono due tipi di bullismo: diretto ed indiretto. Il bullismo diretto è costituito dai comportamenti prepotenti più visibili, fisici o verbali (come colpire con pugni e calci, estorcere denaro e beni materiali, minacciare, insultare). Il bullismo indiretto si manifesta invece più sul piano psicologico, come l'esclusione dal gruppo dei pari, la maldicenza e l'alterazione dei rapporti d'amicizia. E' difficilmente rilevabile, ma non per questo meno dannoso per la vittima. Il bullismo si caratterizza per la sua natura relazionale. Gli attori che vi prendono parte rientrano in tre grandi categorie: i bulli, le vittime, gli spettatori.

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2 INTRODUZIONE Sempre più frequenti risultano essere negli ultimi anni gli episodi di sopraffazione ed aggressività a scuola che vedono coinvolti preadolescenti ed adolescenti trovando spesso impreparati insegnanti e genitori. Accanto ai fatti di cronaca più noti, il fenomeno del bullismo si presenta di solito in modo sommerso e meno evidente, caratterizzato da continui piccoli soprusi e prevaricazioni, spesso difficili da individuare e su cui diventa arduo intervenire. Il bullismo nasce e trova la sua collocazione all’interno dell’ambiente scolastico e costituisce una manifestazione dell’aggressività tra le più deleterie e distruttive. Nello scenario evolutivo dell’adolescente, un ruolo rilevante riveste sicuramente la scuola, essa costituisce una fra le esperienze più intense e progettualmente più importanti del ragazzo, poiché influisce sul suo processo di costruzione dell’identità. Luogo di collegamento cognitivo e relazionale con il passato, la scuola scelta e frequentata individua il futuro progetto di vita che l’adolescente- studente ha deciso d’intraprendere, avvicinandolo ulteriormente a quella dimensione adulta che, insieme alla famiglia e ai coetanei, pure la scuola contribuisce a formare. Il pensiero educativo e didattico che in anni relativamente recenti ha iniziato a permeare la scuola, seppure con fatica e fra difficoltà culturali, sociali ed istituzionali 1 sicuramente ancora irrisolte, ha messo a tema l’importanza di non considerarla più solo come luogo di trasmissione e costruzione di conoscenza, ma persino sede in cui sperimentare le nuove competenze cognitive, affettive e relazionali, le quali emergono in questo periodo e chiedono di essere considerate e ascoltate.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Alessia Filippi Contatta »

Composta da 363 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.