Skip to content

Le nuove frontiere del turismo responsabile. Dalle associazioni ai tour operator.

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Ferrara
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia del Turismo
  Relatore: Miriam Berretta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 311

E’ ormai divenuto luogo comune considerare il turismo dei giorni nostri come un fenomeno economicamente strategico. In Italia tutti potrebbero intraprendere una doppia attività avviando un Bed & Breakfast, molti già lo fanno. E soffermarsi ad analizzare le dimensioni ormai abnormi dei flussi turistici, o gli infiniti modi di viaggiare del terzo millennio, pare quasi lapalissiano. Eppure, dopo un’attenta lettura incrociata dei dati messi a disposizione della comunità internazionale, ci si accorge che non è tutto così scontato, che il “turismo globale industriale” è un’erma bifronte, e si scopre che il “viaggio” è un’arma potentissima in grado di stravolgere in un batter d’occhio, nel bene o nel male, equilibri sociali sedimentati nei secoli.
Le formule alchemiche del profitto spingono verso l’espansione incondizionata dell’offerta turistica, in risposta ad una società narcotizzata dal benessere. E la vacanza è benessere. Almeno lo è per il turista. Poco importa se fuori dalle mura dorate della “bolla ambientale”, costruita seguendo standard occidentali nel lembo di terra più esclusivo o cementificata all’interno di un fragile ecosistema, c’è una guerra civile o se i bambini accattonano tra i “golosi” rifiuti prodotti dai “graditi ospiti del villaggio turistico”. L’importante per l’industria dei viaggi è “coccolare” il turista, facendolo sentire anche a migliaia di chilometri di distanza a casa propria.
Ma i paradossi del turismo non sono solo questi. L’ottanta per cento dei flussi turistici riguarda i residenti dei venti paesi più ricchi del mondo, e sono le multinazionali a gestire la quasi totalità di tali flussi. Investono nei “paradisi” turistici costruendo strutture, le gestiscono con personale proprio, confezionano “pacchetti” e controllano i canali distributivi. Insomma, quello che viene a crearsi è un circolo economico virtuoso, o vizioso, dipende dal punto di vista: la spesa turistica proviene dai paesi del Nord del mondo e lì vi ritorna sotto forma di redditi per i “businnesman” del turismo. E le popolazioni autoctone? Quando va bene, possono consolarsi dei danni ambientali e sociali subiti, raccogliendo le briciole.
Posto dinanzi a tali problematiche, e fermamente convinto dell’inutilità di ogni forma di demonizzazione distruttiva del turismo, mi sono più volte chiesto se fosse possibile una strada diversa. Che sviluppasse le potenzialità positive del turismo, accantonando i riflessi negativi. Che superasse la mera proposizione, palesata da più parti, della necessità di un ripensamento dei modelli di sviluppo economico turistico in senso sostenibile. Un modello alternativo di turismo che abbandonasse la dimensione eterea della teoria, per fornire una risposta concreta, attraverso l’implementazione di strategie effettivamente realizzabili. Un nuovo modo di viaggiare che conciliasse l’etica della responsabilità con le necessità economiche di tutti gli attori coinvolti nei processi di produzione legati ai viaggi. Che considerasse il viaggiatore come una “persona” e non come un “pacco” da spostare tra gli emisferi del pianeta. E che rendesse le comunità locali veramente protagoniste dei processi produttivi, libere di decidere delle sorti del proprio territorio, e non mere comprimarie. Insomma mi sono più volte chiesto se fosse possibile un turismo che potremmo definire “democratico”, fatto da tutti per tutti.
La risposta a questi interrogativi l’ho trovata e si chiama Turismo Responsabile.
[...]Il lavoro, ufficialmente patrocinato dall'AITR, l'Associazione Italiana Turismo Responsabile, è diviso in sei capitoli e due appendici tematiche. Il primo capitolo è interamente dedicato all’analisi del turismo di massa nell’era post-moderna, dei suoi risvolti e degli impatti da esso provocati sulla ambiente, sulle culture, sulle società e sulle economie. Nel secondo presenteremo i concetti di “sviluppo sostenibile” e di “turismo sostenibile”, cosa comportano e quali soggetti coinvolgono, ricostruendo il percorso attraverso il quale si è giunti, a livello internazionale, alla definizione teorica di nuovi modelli di crescita economica, in sintonia con le necessità non solo delle generazioni presenti ma anche di quelle future. Con il terzo capitolo, intitolato “Il Turismo Responsabile”, si entra nel vivo del lavoro: che cos’è, come e quando nasce, cosa realmente comporta, chi coinvolge. L’analisi dettagliata del mercato italiano dei viaggi responsabili viene affrontata nel quarto capitolo, attraverso lo studio specifico della domanda e dell’offerta, e ripercorrendo le tappe che hanno condotto e stanno tuttora conducendo alla trasformazione delle associazioni che propongono viaggi responsabili in tour operator specializzati...

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE E’ ormai divenuto luogo comune considerare il turismo dei giorni nostri come un fenomeno economicamente strategico. In Italia tutti potrebbero intraprendere una doppia attività avviando un Bad & Breakfast, molti già lo fanno. E soffermarsi ad analizzare le dimensioni ormai abnormi dei flussi turistici, o gli infiniti modi di viaggiare del terzo millennio, pare quasi lapalissiano. Eppure, dopo un’attenta lettura incrociata dei dati messi a disposizione della comunità internazionale, ci si accorge che non è tutto così scontato, che il “turismo globale industriale” è un’erma bifronte, e si scopre che il “viaggio” è un’arma potentissima in grado di stravolgere in un batter d’occhio, nel bene o nel male, equilibri sociali sedimentati nei secoli. Le formule alchemiche del profitto spingono verso l’espansione incondizionata dell’offerta turistica, in risposta ad una società narcotizzata dal benessere. E la vacanza è benessere. Almeno lo è per il turista. Poco importa se fuori dalle mura dorate della “bolla ambientale”, costruita seguendo standard occidentali nel lembo di terra più esclusivo o cementificata all’interno di un fragile ecosistema, c’è una guerra civile o se i bambini accattonano tra i “golosi” rifiuti prodotti dai “graditi ospiti del villaggio turistico”. L’importante per l’industria dei viaggi è “coccolare” il turista, facendolo sentire anche a migliaia di chilometri di distanza a casa propria. Ma i paradossi del turismo non sono solo questi. L’ottanta per cento dei flussi turistici riguarda i residenti dei venti paesi più ricchi del

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aitr
associazioni turismo
associazioni turismo responsabile
equo turismo
etica turismo
gianluca ferrara
organizzare un viaggio responsabile
responsabile
responsabilità in viaggio
sostenibilità
sviluppo sud mondo
tesi responsabile
tesi turismo
tesi turismo responsabile
tesi viaggi
tour operator
tour operator responsabili
turismo
turismo responsabile
turismo sostenibile
turismo terzo mondo
vacanze responsabili
viaggi responsabili
viaggiare

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi