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Semplificazione amministrativa e diffusione dell'imprenditorialità

L’imprenditorialità è il motore dell’innovazione, della crescita e della competitività. Nel corso degli ultimi decenni, il dinamismo ambientale e la crescente complessità delle organizzazioni hanno assegnato al fenomeno imprenditoriale un ruolo chiave per la nascita e lo sviluppo delle imprese. L’interpretazione e l’analisi dei cambiamenti dell’impresa costituiscono così un obiettivo primario nell’universo conoscitivo esplorato dagli studi imprenditoriali, da quelli classici e neoclassici fino alle moderne teorie sull’imprenditorialità legate ad un approccio plurifunzionale e per assetti. In questo ambito, spesso l’attenzione si è focalizzata sulla possibilità e sull’opportunità di fornire alle imprese un servizio completo e coerente, un’assistenza diretta e indiretta per sostenere l’attività imprenditoriale e promuoverne lo sviluppo.
Con il presente lavoro vogliamo analizzare in modo particolare le barriere ed i vincoli burocratici e amministrativi alla diffusione dell’imprenditorialità, individuando i principali elementi che frenano la crescita delle imprese e presentando alcuni casi di buona pratica. La Commissione Europea, insieme agli Stati Membri, si è mostrata negli ultimi anni particolarmente sensibile a questo problema e si è mossa con alcune iniziative di rilievo a favore degli imprenditori, nel tentativo di ridurre significativamente il carico degli oneri amministrativi che gravano sulle imprese. Molte delle iniziative che sono state messe in atto sono di natura pubblica, come l’erogazione di microprestiti da parte dello Stato ai nuovi imprenditori, l’accesso facilitato alle risorse informatiche, corsi di formazione all’interno delle strutture lavorative finanziati da fondi pubblici, processi di dematerializzazione e semplificazione delle pratiche autorizzative, scambio e diffusione di informazioni e di know-how, la realizzazione di Sportelli unici. Lo scopo del presente lavoro è quello di capire quanto nel nostro Paese l’attività svolta dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) ha inciso sulla riduzione delle procedure amministrative, sui tempi di gestione delle pratiche e sulla rapidità di concessione di autorizzazioni e licenze, sia alle nuove imprese che a quelle già esistenti, senza dimenticare l’importanza delle risorse on line, come la possibilità di scaricare e compilare direttamente sul sito dello Sportello Unico una parte di modulistica, evitando inutili file e attese presso gli uffici comunali. La verifica del livello di cambiamento percepito da imprese e imprenditori sul territorio è infatti fondamentale per comprendere quanto si possa e si debba ancora fare per snellire il carico amministrativo delle nostre realtà aziendali.
La semplificazione e l’aiuto fornito alle imprese in ottica di riduzione delle barriere burocratiche, sia in fase di start-up che di crescita, rappresenta una tappa fondamentale per lo sviluppo economico.

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4 INTRODUZIONE L imprenditorialit Ł il motore dell innovazione, d ella crescita e della competitivit . Nel corso degli ultimi decenni, il d inamismo ambientale e la crescente complessit delle organizzazioni han no assegnato al fenomeno imprenditoriale un ruolo chiave per la nascita e lo sviluppo delle imprese. L interpretazione e l analisi dei cambiamenti dell impresa costituiscono cos un obiettivo primario nell universo conoscitivo esplorato dagli studi imprenditoriali, da quelli classici e neoclassici fino alle moderne teorie sull imprenditorialit legate ad un approccio plurifunzionale e per assetti. In questo ambito, spesso l attenzione si Ł focalizzata sulla possibilit e s ull opportunit di fornire alle imprese un servizio completo e coerente, un assistenza diretta e indiretta per sostenere l attivit impren ditoriale e promuoverne lo sviluppo. Con il presente lavoro vogliamo analizzare in modo particolare le barriere ed i vincoli burocratici e amministrativi alla diffusione dell imprenditorialit , individuando i principali e lementi che frenano la crescita delle imprese e presentando alcuni casi di buona pratica. La Commissione Europea, insieme agli Stati Membri, si Ł mostrata negli ultimi anni particolarmente sensibile a questo problema e si Ł mossa con alcune iniziative di rilievo a favore degli imprenditori, nel tentativo di ridurre significativamente il carico degli oneri amministrativi che gravano sulle imprese. Molte delle iniziative che sono state messe in atto sono di natura pubblica, come l erogazione di microprestiti da parte dello Stato ai nuovi imprenditori, l accesso facilitato alle risorse informatiche, corsi di formazione all interno delle strutture lavorative finanziati da fondi pubblici, processi di dematerializzazione e semplificazione delle pratiche autorizzative, scambio e diffusione di informazioni e di know-how, la realizzazione

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Brachi Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.