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Immigrazione e ricongiungimento familiare. Uno studio sulla comunità islamica di Vittoria

Attualmente l’Italia si caratterizza quale terra d’accoglienza per i grandi flussi migratori dai paesi non appartenenti alla comunità europea.
Le peculiarità principali di questa migrazione si riassumono nell’aumento continuo degli immigrati, nella stabilizzazione delle comunità straniere a causa della maggiore quantità di donne e bambini immigrati, nell’ingresso di stranieri provenienti da 130 Paesi differenti. Gli immigrati entrano nelle regioni meridionali per stabilirsi nelle regioni centrali e settentrionali dell’Italia, dove ci sono più occasioni di trovare lavoro. Ma buona parte di essi si insedia in alcune zone della Sicilia, per esempio quella sud orientale. Si registra infatti una forte concentrazione della comunità musulmana nella provincia di Ragusa ed in particolare nella città di Vittoria. In questa città i cittadini immigrati provengono soprattutto dalla Tunisia, dall’Algeria e dal Marocco e la maggior parte di loro lavora nel settore agricolo: tale manodopera sempre disponibile diventa indispensabile per lo sviluppo economico della città. Un cambiamento importante nella struttura della comunità islamica si registra con l’aumento dei ricongiungimenti familiari. Questa forma d’ingresso tutela il diritto all’unità della famiglia ma allo stesso tempo necessita di particolari forme di aiuto. La presenza di queste famiglie indica una stabilizzazione dell’immigrazione e quindi la diffusione di nuovi bisogni e nuove esigenze cui l’amministrazione locale deve trovare risposta. In alcuni casi le istituzioni locali hanno realizzato dei progetti significativi dal punto di vista sociale e culturale, come i corsi di alfabetizzazione per stranieri, ma bisogna creare più momenti d’interazione tra la comunità musulmana e quella vittoriese al fine di migliorare l’inserimento delle famiglie immigrate nella società cittadina.
In sintesi il sostegno alle famiglie ricongiunte si potrebbe concretizzare, sia attraverso interventi economici, quali integrazione del reddito familiare, assegnazione di case di edilizia pubblica, sia attraverso interventi finalizzati a creare reti di supporto quali sostegni educativi per adulti e soprattutto per minori nelle scuole.

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I Introduzione A partire dagli anni settanta l’Italia, da tradizionale paese d’emigrazione, diviene terra d’accoglienza per diverse comunità provenienti in gran parte dai paesi del bacino del Mediterraneo. Parecchi fattori incidono sull’incremento improvviso dell’immigrazione straniera in Italia: le misure restrittive adottate da determinati paesi europei d’immigrazione; la scarsa presenza di provvedimenti legislativi in materia d’ingresso degli stranieri; la prossimità geografica delle terre d’emigrazione. Attualmente l’immigrazione nel nostro paese manifesta, tra i principali aspetti, l’incremento degli ingressi e degli insediamenti stabili, conseguenti alla presenza sempre più numerosa di donne e minori immigrati per ricongiungimento familiare. Tale istituto oltre a tutelare il diritto all’unità della famiglia immigrata, con particolare riguardo al diritto dei bambini a vivere con i propri genitori, è anche uno strumento che può favorire la stabilizzazione dei flussi migratori ed una loro maggiore articolazione nel nostro contesto. Per tale motivo il ricongiungimento familiare è uno degli

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Angela Cirignotta Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.