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Viaggio in metropolitana attraverso la struttura organizzativa e fisica della stazione Termini

Questo lavoro nasce con lo scopo di analizzare un contesto di fondamentale importanza per la città di Roma:l’area d’accesso alla stazione metropolitana di termini,fulcro della città per la posizione centrale che occupa ma soprattutto perché unico punto di unione delle due linee della metropolitana romana “A” e “B” . L’area d’ accesso alla metropolitana e’ caratterizzata da una struttura particolare che definirei “labirintica”,che ogni giorno ospita un elevato numero di passeggeri che la attraversano per raggiungere varie zone della città .Passeggeri che usufruiscono di un servizio utile,in certi casi indispensabile,ma che di certo si sono trovati in situazioni di “stress” dovute al sovraffollamento e chiesti più di una volta cosa potrebbe accadere se ci fosse un emergenza li,proprio sotto la metro, come ci si dovrebbe comportare, chi interverrebbe ma soprattutto fino a che punto sarebbe in grado di operare. L’attualità di questi interrogativi ben si lega alla tensione che tutti,oggi, viviamo pensando alle vicende terroristiche.
Questo lavoro vuole essere,attraverso un viaggio all’interno dell’area metropolitana, una risposta alle domande che ci facciamo. L’individuo e’ identificato come destinatario di un servizio che si vuole analizzare alla luce di alcuni principi generali dell’ergonomia che si occupa dell’interazione fra l’uomo e ciò che lo circonda. Attraverso lo studio dell’interazione di uomo-macchina-ambiente, sarà possibile valutare la qualità del servizio che viene offerta all’ utente. Ci serviremo dell’osservazione delle aree d’ accesso, della struttura fisica e del suo dialogo con la segnaletica per verificare l’usabilità del servizio considerato in termini di interfaccia in relazione all’individuo-utente. Ritenendo che la sicurezza rientra a pieno titolo fra i requisiti di qualità,
conosceremo l’azienda Met.Ro. s.p.a. che gestisce la metropolitana, il tipo di gestione e in particolare il trattamento della sicurezza,per capire quali sono norme e strategie applicate a questa realtà. L’analisi riguarda infine l’ usabilità e la funzionalità dei sistemi elettronici che l’utente incontra durante il suo viaggio, cercheremo di capire se e in che misura anche i disabili possono usufruire di tale servizio.
Attraverso il confronto fra opinioni e intenzioni dei responsabili che rappresentano l’azienda, dei gestori che si occupano realmente di sicurezza e dell’atteggiamento degli utenti, vogliamo rilevare se c’e’ distanza fra volontà e realtà.
Analizzando un contesto reale da diversi punti di vista si intende fare luce su come l’ambiente si adegua alla persona e in che misura invece sono le persone a doversi adattare.

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5 PREMESSA Questo lavoro nasce con lo scopo di analizzare un contesto di fondamentale importanza per la città di Roma:l’area d’accesso alla stazione metropolitana di termini,fulcro della città per la posizione centrale che occupa ma soprattutto perché unico punto di unione delle due linee della metropolitana romana “A” e “B” . L’area d’ accesso alla metropolitana e’ caratterizzata da una struttura particolare che definirei “labirintica”,che ogni giorno ospita un elevato numero di passeggeri che la attraversano per raggiungere varie zone della città .Passeggeri che usufruiscono di un servizio utile,in certi casi indispensabile,ma che di certo si sono trovati in situazioni di “stress” dovute al sovraffollamento e chiesti più di una volta cosa potrebbe accadere se ci fosse un emergenza li,proprio sotto la metro, come ci si dovrebbe comportare, chi interverrebbe ma soprattutto fino a che punto sarebbe in grado di operare. L’attualità di questi interrogativi ben si lega alla tensione che tutti,oggi, viviamo pensando alle vicende terroristiche. Questo lavoro vuole essere,attraverso un viaggio all’interno dell’area metropolitana, una risposta alle domande che ci facciamo. L’individuo e’ identificato come destinatario di un servizio che si vuole analizzare alla luce di alcuni principi generali dell’ergonomia che si occupa dell’interazione fra l’uomo e ciò che lo circonda. Attraverso lo studio dell’interazione di uomo-macchina-ambiente, sarà possibile valutare la qualità del servizio che viene offerta all’ utente. Ci serviremo dell’osservazione delle aree d’ accesso, della struttura fisica e del suo dialogo con la segnaletica per verificare l’usabilità del servizio considerato in termini di interfaccia in relazione all’individuo-utente. Ritenendo che la sicurezza rientra a pieno titolo fra i requisiti di qualità, conosceremo l’azienda Met.Ro. s.p.a. che gestisce la metropolitana, il tipo di gestione e in particolare il trattamento della sicurezza,per capire quali sono norme e strategie applicate a questa realtà. L’analisi riguarda infine l’ usabilità e la funzionalità dei

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Costanza Diquattro Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1327 click dal 15/02/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.