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La valutazione del sistema universitario: un modello di analisi

Questo lavoro è studio dello stato dell'arte dei sistemi di valutazione e finanziamento delle università nel mondo, con uno specifico approfondimento del caso italiano; viene proposto un modello di valutazione e finanziamento innovativo correlato ai risultati raggiunti dai singoli atenei in termini di didattica, ricerca e infrastrutture nonchè servizi.

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IV EXECUTIVE SUMMARY I sistemi universitari di molti paesi sono stati oggetto, di recente, di un importante processo di riforma, che ha condotto all’autonomia decisionale e finanziaria delle singole istituzioni/atenei. Contemporaneamente al processo di autonomia, i Governi Centrali hanno percepito la necessità di inserire nuovi sistemi di controllo e governance all’interno del sistema universitario. L’introduzione di questi sistemi ha una duplice giustificazione: in primo luogo il Governo vuole comprendere in che modo vengono impiegate le risorse pubbliche. Il secondo motivo è valutare, anche in modo comparativo, l’operato delle singole Università, che non sempre hanno mostrato un uso efficiente ed efficace delle risorse loro assegnate. Lo scopo di questo lavoro è comprendere il rapporto tra la valutazione delle università e il Sistema Universitario Italiano e proporre un modello di valutazione adatto alla realtà italiana. Lo studio dei vari contesti europei, che presentano caratteristiche simili alla realtà italiana, ha messo in evidenza le modalità di funzionamento dei sistemi di valutazione presenti all’estero ed ha consentito di comprendere le tecniche e le metodologie di valutazione sviluppate. Nella maggior parte dei paesi, esista una sostanziale suddivisione tra la valutazione delle attività di Ricerca e di Didattica svolte all’interno degli Atenei: i due campi vengono analizzati separatamente e, molto spesso, con criteri e metodologie differenti. La Ricerca scientifica è infatti perlopiù valutata mediante metodi di valutazione esterna come le Peer Rewiev, a differenza della didattica che si basa sostanzialmente su metodi autovalutativi curati da unità interne. La valutazione esterna è una metodologia che prevede l’analisi di tutta l’attività di Ricerca (nella maggior parte dei casi sono compresi anche i prodotti dell’attività di Ricerca) da parte che di una commissione di esperti istituita a livello centrale chee spesso comprende anche esperti stranieri. I metodi autovalutativi invece analizzano i risultati principalmente mediante indicatori quantitativi, i quali, correlati insieme in un’equazione, generano un punteggio finale di riferimento. In questo caso si parla di tecniche formula-based. Il Regno Unito e la Danimarca sono i paesi, tra quelli presi in considerazione, che presentano la più forte “cultura” di valutazione. Il Regno Unito è stato uno dei paesi innovatori in questo

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Riccardo Bui Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2493 click dal 16/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.