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L'E-Government negli Stati Uniti d'America: dalla PA on line all'E-democracy

E-Governement e le ICT affiancano e diventano elemento sempre piú centrale della Pubblica Amministrazione negli Stati Uniti come in Europa, nei paesi emergenti cosí come in alcuni dei paesi più poveri ed arretrati del mondo. Questo aspetto rientra tra i molteplici fattori che mi hanno spinta a trattare l’argomento e a indagare la situazione statunitense in modo “dinamico” e critico.
Ho analizzato il caso statunitense perché ho potuto attingere direttamente sul campo da fonti e contributi diretti, e poiché si distingue per la presenza di pratiche d’eccellenza, anche se ho cercato di tenere sempre aperto il confronto con altre realtà, soprattutto su scala internazionale, ritenendo questo il miglior metodo per descrivere un fenomeno ancora in divenire.
Gli Stati Uniti rappresentano un caso interessante per molteplici aspetti: il progresso tecnologico e scientifico, la “cultura della comunicazione”, l’interazione con il mondo privato. Oltre a queste caratteristiche, gli Stati uniti presentano anche alcune criticità da considerare: tra queste, l’eterogeneità della loro popolazione composta da numerosi gruppi etnici e linguistici, aspetto che richiede al governo una particolare attenzione all’accessibilità e alla usability dei siti internet in termini di lingua e alfabetizzazione degli utenti.
Problematica che ne consegue direttamente è quella del digital divide che crea forti disuguaglianze rispetto alla diffusione dei componenti hardware e delle competenze per poter “accedere” ai sistemi di e-Government dovute, nella maggior parte dei casi, alla continua presenza di sacche di povertà e alle disparità socio-economiche anche entro i confini di uno stesso territorio geografico.
Questa tesi vuole essere una descrizione dettagliata dello sviluppo dell’e-Government (il contesto favorevole, i target, le ricerche in merito…) e delle applicazioni che le nuove tecnologie trovano nella Pubblica Amministrazione oltreoceano senza rinchiudere questo fenomeno in definizioni troppo rigide e che diverrebbero presto obsolete per un fenomeno così “mutevole”.
Questo lavoro, inoltre vuole essere uno spunto per una riflessione più ampia sulla possibilità che questo fenomeno possa davvero favorire il “progresso” nel settore pubblico e porre le basi per una nuova democrazia, quella elettronica, al momento ostacolata da problematiche legate alla sicurezza delle reti e alla privacy degli utenti e dalla ancor più “attuale” minaccia del terrorismo internazionale soprattutto negli Stati Uniti.


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2 Introduzione L’idea di sviluppare una tesi che abbia come soggetto l’E-Government negli Stati Uniti è nata all’Indiana University e precisamente presso la School of Environmental and Public Affairs di Bloomington, grazie alle risorse e all’appoggio di alcuni professori americani impegnati nello studio e nel monitoraggio costante dell’E-Governement e delle nuove tecnologie. L’incontro con questi professionisti e l’interesse che ho sviluppato per il loro approccio teorico ed “empirico” nel trattare questi argomenti e in generale la visione e le pratiche di chi si occupa di Public Affairs e Public Management mi hanno portata a concentrarmi sull’argomento caro anche ai Comunicatori Pubblici italiani e di così grande rilevanza per il futuro e lo sviluppo della nostra Pubblica Amministrazione considerando anche la crescente pressione che l’Unione Europea esercita sulle nostre politiche e le riforme che ci impongono ora più che mai di accoglierne e favorirne il progresso. E-governement e le ICT affiancano e diventano elemento sempre piú centrale della Pubblica Amministrazione negli Stati Uniti come in Europa, nei paesi emergenti cosí come, inaspettatamente, in alcuni dei paesi più poveri ed arretrati del mondo. Questo aspetto rientra tra i molteplici fattori che mi hanno spinta a trattare l’argomento e a indagare la situazione statunitense in modo “dinamico” e critico, prendendo in considerazione anche altre realtà, talvolta più innovative e significative perchè nate in paesi, come detto prima, economicamente arretrati ma che utilizzano le tecnologie e i sistemi di E-Government in modo straordinariamente efficace. Gli Stati Uniti rappresentano un caso interessante anche rispetto all’eterogeneità della loro popolazione composta da numerosi gruppi etnici e linguistici che richiede, dunque, al governo una particolare attenzione alla usability dei siti internet in termini di lingua e alfabetizzazione degli utenti. Non solo, problematica tutt’altro che trascurabile è quello del digital divide che individua forti disuguaglianze rispetto alla diffusione dei componenti hardware e delle competenze per poter “accedere” ai sistemi di E-Government dovute, nella maggior parte dei casi, alla continua presenza di sacche di povertà e alle disparità sociali e di reddito entro i confini di uno stesso territorio geografico come è quello nord americano.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Chiara Spedicato Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2058 click dal 21/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.