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Bambini autistici inseriti nella scuola primaria: problemi e prospettive

Il lavoro sviluppato nasce dall'esperienza personale sviluppata all'interno della scuola primaria dalla sottoscritta in qualità di insegnante a tempo determinato. La presenza di un alunno diversamente abile e affetto da autismo ha fatto scaturire la necessità di conoscere tale sindrome e di contribuire a sensibilizzare le persone che entrano in contatto con questa realtà, vista la moltitudine di problemi che si stanno verificando a livello organizzativo proprio nelle scuole pubbliche. Il tema dell'integrazione della disabilità in ambienti di vita quotidiana è affrontato in maniera assolutamente oggettiva. Viene proposta un'analisi della patologia dal punto di vista medico e psicologico. La seconda parte presenta i principali problemi affrontati da questi bambini nella realtà scolastica, tenendo presenti anche i disagi che devono affrontare i compagni, le famiglie e i docenti. Infine vengono proposti i modelli teorici ed applicativi più appropriati e più spendibili all'interno della scuola primaria. Le conclusioni sono rafforzate dal fatto che ciò che è raccontato è stato effettivamente vissuto sul campo, con notevoli difficoltà, ma anche con grande soddisfazione.

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5 INTRODUZIONE Negli ultimi anni l’attenzione di molti studiosi, appartenenti a diverse branche del sapere, si è rivolta verso una sindrome di difficile interpretazione, una sindrome subdola in diversi aspetti, che lascia poche speranze di guarigione e molti margini di errore: l’Autismo. Appare quasi scontato, in tale contesto, fare riferimento alla magistrale interpretazione di Dustin Hoffman che, rivestendo i panni di un adulto autistico, ha offerto ad un vasto pubblico la possibilità di accostarsi a questa “realtà parallela”. In realtà il protagonista del film possiede solo in parte le reali facoltà che possono essere attribuite ad un soggetto affetto da Sindrome dello Spettro Autistico: solo una ristretta percentuale di loro, infatti, arriva a sviluppare qualità particolarmente stupefacenti in settori particolari, come la matematica o la musica. Per la maggioranza dei casi il futuro dei cosiddetti “bambini della luna” è costellato da reclusione psicologica e comportamenti ripetitivi. Negli ultimi anni sono state sviluppate ampie ricerche nel campo della diagnosi di questa patologia, e gli sforzi che sono stati fatti hanno contribuito a sciogliere molti dubbi riguardo ad essa, anche se non si è ancora giunti alla piena conoscenza delle cause che permettono l’insorgere del disturbo, né si è messa a punto una cura da applicare ai soggetti affetti. Nonostante ciò, nascondersi dietro l’impossibilità di conoscere la reale ed effettiva causa dell’autismo risulta scontato e inaccettabile, perché le conoscenze che siamo giunti ad avere ci permettono di sviluppare ampi piani educativi e formativi per valorizzare, se non ampliare, le qualità e le capacità degli individui colpiti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lorena Bonifaccino Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 21366 click dal 19/02/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.