Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Uso delle mcs4 e lppa PCRs per la differenziazione molecolare di Mycoplasma capricolum subsp. capricolum e Mycoplasma mycoides subsp. mycoides LC

In questa tesi abbiamo sviluppato con successo un metodo in grado di differenziare i micoplasmi del cluster del M. mycoides, in particolare Mycoplasma mycoides subsp. mycoides LC dal Mycoplasma capricolum subsp. capricolum Il test è stato validato su dei ceppi di referenza ed in seguito applicato a dei ceppi di campo, confermando l’utilità di questi metodi per la differenziazione del Mycoplasma mycoides subsp. mycoides LC dal Mycoplasma capricolum subsp. capricolum.Il metodo ha ampia applicabilità, infatti è efficace su isolati di campo ottenuti da capre in differenti aree della Sardegna e Piemonte Sono già in corso esperimenti per estendere il test ad una collezione più ampia di isolati, raccolti in regioni geografiche distanti, provenienti da altre parti dell’Europa, e paesi extra-Europei, e sviluppare inoltre un sistema di multiplex PCR per diagnosticare Mycoplasma mycoides subsp. mycoides LC e Mycoplasma capricolum subsp. capricolum. con un unico test.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 1. INTRODUZIONE 1.1 Generalità sui micoplasmi I micoplasmi (dal greco muces, fungo; plasma, forma ) sono i più piccoli e semplici procarioti, distinti dal punto di vista fenotipico (dagli altri procarioti) per le loro dimensioni ridotte, che possono infatti variare da 0, 2 a 0, 8 micron; e per l’assenza di parete cellulare. Dal punto di vista tassonomico l’assenza della parete cellulare rappresenta il carattere utilizzato per comprendere le circa 180 specie note nella classe dei Mollicutes (dal latino mollis: soffice e cutes: pelle) e separargli dagli altri batteri. Le loro ridotte dimensioni sia fisiche sia geniche e le loro affinità con i mitocondri hanno portato a ritenere che si trattasse di organismi molto antichi. Un tempo si riteneva che i micoplasmi fossero le prime forme di vita comparse sulla terra, poichè sono i più piccoli microrganismi oggi conosciuti, capaci di metabolismo e riproduzione autonomi. Le opinioni sull’origine dei micoplasmi sono discordi, in genere molti microbiologi considerano i micoplasmi originati da batteri

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Simone Cocco Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 574 click dal 28/02/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.