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I marchi e le indicazioni geografiche per i prodotti agricoli di fronte all'organo per la soluzione delle controversie dell'OMC

Con questo elaborato intendo trattare il tema delle indicazioni geografiche dal punto di vista del diritto del commercio internazionale, prendendo spunto dall’analisi della controversia fra Australia ed Unione Europea in merito alla protezione dei marchi e delle indicazioni geografiche per i prodotti agricoli ed alimentari davanti all’organo di risoluzione delle controversie dell’OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio).

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2 Introduzione Con questo elaborato intendo trattare il tema delle indicazioni geografiche dal punto di vista del diritto del commercio internazionale, prendendo spunto dall’analisi della controversia fra Australia ed Unione Europea in merito alla protezione dei marchi e delle indicazioni geografiche per i prodotti agricoli ed alimentari davanti all’organo di risoluzione delle controversie dell’OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio). Già durante il negoziato, nel corso dell’Uruguay Round, riguardante, tra le altre materie, l’estensione dell’ambito di applicazione dell’Accordo TRIPs alle indicazioni geografiche si è manifestato un notevole divario fra la posizione di chi premeva per l’estensione, come l’Unione Europea, e quella di chi che non riconoscono alle indicazioni geografiche una tutela particolare, come gli Stati Uniti. Il divario deriva dalla controversa relazione fra indicazioni geografiche e marchi, data dal differente sistema giuridico di protezione, fra i paesi di civil law e di common law, e dalla possibilità di confusione che potrebbe nascere dalla sovrapposizione sullo stesso termine, per esempio Swiss, in un’indicazione geografica, come ad esempio Swiss cheese, e in un marchio, come ad esempio Swiss airlines. L’Accordo TRIPs è indubbiamente un importante traguardo, perchè è il primo accordo che riguarda sia i marchi che le indicazioni geografiche e tenta di creare un equilibrio fra i due: equilibrio che, però, è volutamente precario dato che l’art 24 chiede espressamente l’avvio di nuovi negoziati in sede OMC per assicurare una maggiore protezione alle indicazioni geografiche. Secondo un’opinione diffusa, però, l’indicazione che i consumatori tendono a privilegiare nella loro alimentazione la qualità viene dal mercato, quindi la promozione di prodotti alimentari ed agricoli che abbiano determinate caratteristiche, collegandole al luogo di produzione, risponde ad un interesse meritevole di tutela e quindi va anche regolamentato per evitare indebite distorsioni

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Erica Gaioli Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 858 click dal 01/03/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.