Skip to content

L'Irlanda del Nord: l'infinita ricerca di una pace duratura

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Camerini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Roberto Salvucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

L’Irlanda nell’immaginario collettivo è sempre stata vista come un luogo idilliaco di pace e di verde, di lunghe spiagge oceaniche e di isolati cottage di campagna, il tutto immerso in una atmosfera di mistero e di leggenda. Forse, per i più giovani, oggi è la patria di una delle rock band più famose del pianeta: gli U2.
Ma dietro a questa immagine positiva si cela uno dei conflitti più duri e sanguinosi che abbiano mai colpito la civile Europa, conflitto che si è protratto per tanti, troppi anni. Una vera e propria guerra civile di cui si è saputo sempre poco, poichè coinvolge l’Ulster o meglio le sei contee dell’Irlanda del Nord che sono sotto la giurisdizione britannica, ed è per questa ragione che tutte le notizie che provengono da quest’area sono state dapprima filtrate dalle autorità britanniche. Tant’è che a tutt’oggi l’opinione pubblica è ancora legata ai retaggi di una non più realistica guerra di religione tra cattolici e protestanti.
La verità è che la violenza periodicamente riesplode perché da una parte si vuole l’annessione all’Eire delle sei contee, dall’altra il loro rimanere parte integrante del Regno Unito.
Le radici del conflitto vanno si ricercate nell’invasione normanna dell’Irlanda risalente al XII secolo, ma, la vera e propria guerra civile che ha colpito l’area è un fenomeno più recente risalente alla fine degli anni ’60.
Altra caratteristica del conflitto Nord-irlandese, è che in 30 anni non si è realmente mai cercata una soluzione negoziale, ma vi sono stati solo tentativi da parte britannica di disimpegnarsi dall’area, più o meno gradualmente, introducendo forme di self-government. Il fallimento di questi tentativi è dovuto soprattutto all’immobilismo della classe politica nord-irlandese, in cui la maggioranza unionista ha sempre difeso l’idea di “uno stato protestante per gente protestante” con tutte le discriminazioni che ne sono conseguite.
Qualcosa è cambiato il 31 agosto 1994 quando l’IRA, grazie al lavoro dietro le quinte del presidente del Sinn Fèin Gerry Adams, ha dichiarato una completa cessazione delle operazioni militari, seguita nell’ottobre dello stesso anno, dal cessate il fuoco da parte dei gruppi paramilitari lealisti. Si dava così avvio alla ricerca di una soluzione negoziale a cui dal 1997 poterono partecipare, per la prima volta, anche rappresentanti del Sinn Fèin, dando così rappresentanza a tutte le parti in conflitto.
Ed è così, tra sporadici scoppi di violenza dovuti a gruppi paramilitari intransigenti di entrambe le fazioni (la cui azione più grave rimane la bomba di Omagh che provocò 29 vittime) che si è giunti all’accordo di Belfast del 10 aprile 1998, ratificato nel maggio successivo con un referendum tenuto in entrambe le parti dell’isola d’Irlanda.
Scopo dell’accordo è di porre fine alla lotta armata nella provincia e di istituire un esecutivo congiunto cattolico-protestante in cui si possa cercare di appianare tutte le divergenze, rimanendo come punto fermo che le sei contee rimarranno parte del Regno Unito finché la maggioranza della popolazione lo vorrà. All’esecutivo delle sei contee saranno assegnati maggiori poteri in virtù del mutato aspetto costituzionale della Gran Bretagna, dopo l’approvazione del progetto laburista della “Devolution”, in base al quale parti del territorio vengono dotate di maggiori poteri locali, riducendo l’ingerenza negli affari interni di queste aree da parte del governo di Londra (istituzione dei parlamenti scozzese, gallese e nord-irlandese).
Se tutti questi interventi, che perlomeno hanno portato ad una cessazione delle ostilità, produrranno una pace duratura, per ora non è possibile prevederlo; si può solo constatare la volontà dei governi di Londra e Dublino, aiutati dalla comunità internazionale (Stati Uniti in testa) di cercare di fare tutto il possibile affinché le armi tacciano per sempre.
Scopo di questo lavoro è di esaminare attraverso un’analisi storico-politica tutti i tentativi ed i fallimenti che hanno portato all’ultimo ed importante accordo di Belfast, che speriamo sia un passo decisivo verso una pace duratura.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 PREFAZIONE L’Irlanda nell’immaginario collettivo è sempre stata vista come un luogo idilliaco di pace e di verde, di lunghe spiagge oceaniche e di isolati cottages di campagna, il tutto immerso in una atmosfera di mistero e di leggenda. Forse, per i più giovani, oggi è la patria di una delle rock band più famose del pianeta: gli U2. Ma dietro a questa immagine positiva si cela uno dei conflitti più duri e sanguinosi che abbiano mai colpito la civile Europa, conflitto che si è protratto per tanti, troppi anni. Una vera e propria guerra civile di cui si è saputo sempre poco, poiché coinvolge l’Ulster o meglio le sei contee dell’Irlanda del Nord che sono sotto la giurisdizione britannica, ed è per questa ragione che tutte le notizie che provengono da quest’area sono state dapprima filtrate dalle autorità britanniche. Tant’è che a tutt’oggi l’opinione pubblica è ancora legata ai retaggi di una non più realistica guerra di religione tra cattolici e protestanti. La verità è che la violenza periodicamente riesplode perché da una parte si vuole l’annessione all’Eire delle sei contee, dall’altra il loro rimanere parte integrante del Regno Unito. Le radici del conflitto vanno si ricercate nell’invasione normanna dell’Irlanda risalente al XII secolo, ma, la vera e propria guerra civile che ha colpito l’area è un fenomeno più recente risalente alla fine degli anni ’60. Altra caratteristica del conflitto Nord-irlandese, è che in 30 anni non si è realmente mai cercata una soluzione negoziale, ma vi sono stati solo tentativi da parte britannica di disimpegnarsi dall’area, più o meno gradualmente, introducendo forme di self-government. Il fallimento di questi tentativi è dovuto soprattutto all’immobilismo della classe politica nord-irlandese, in cui la maggioranza unionista ha sempre difeso l’idea di “uno stato protestante per gente protestante” con tutte le discriminazioni che ne sono conseguite. Qualcosa è cambiato il 31 agosto 1994 quando l’IRA, grazie al lavoro dietro le quinte del presidente del Sinn Féin Gerry Adams, ha dichiarato

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

belfast
eire
esercito repubblicano irlandese
ira
irish republican army
irlanda del nord
partition

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi