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Siti web e compatibilità con i browser: il sito del gruppo di ricerca eTourism

Il termine “browser”, tradotto letteralmente dall'inglese come “lo scorri pagine”, è per antonomasia il programma che grazie ad un’interfaccia grafica permette la navigazione in rete, ossia la visualizzazione delle pagine dei siti internet e l'utilizzo di tutti i molteplici servizi da questi offerti. Nati con lo scopo di mostrare semplici testi corredati con immagini statiche, i browser sono divenuti oggi software molto complessi e articolati in grado di offrire ad ogni “navigatore” una serie di strumenti capaci di soddisfare qualsiasi esigenza multimediale: per fare alcuni esempi, attraverso un browser è possibile gestire la posta elettronica, vedere dei filmati (conferenze, interviste, ecc.), ascoltare musica, giocare con un videogame scritto in linguaggio Java, fare ricerche sugli argomenti più disparati, accedere ad Internet da computer palmari e da cellulari UMTS.
Recentemente l’attenzione per i browser, o meglio per l’incompatibilità che esiste tra le diverse versioni di questi, si è rinnovata sia in vista dell’importanza assunta dal concetto di usabilità dei siti web, sia in vista della ricerca di conformità alle direttive proposte dal World Wide Web Consortium (W3C), l'organizzazione che rilascia gli standard ufficiali dei protocolli utilizzati in Internet.
La compatibilità può essere normalmente ricercata a diversi livelli e con diversi tipi di strumenti: quando riguarda i browser essa diventa un aspetto tecnico dell’usabilità che per la sua complessità non può essere ignorato nei test per la valutazione dei siti web.
L'usabilità si occupa di individuare tutte le tecniche e le modalità che facilitano la fruizione di un sito da parte degli utenti e nel Web, dove la varietà e la sostituibilità dell'offerta sono estreme, essa più che un valore aggiunto è quasi un "valore di sopravvivenza": se un sito risulta confuso, faticoso da navigare o soltanto inferiore alle aspettative, allora l'utente difficilmente tornerà a visitarlo. Rendere un sito compatibile con la maggior parte dei software per la navigazione, in modo da permetterne una corretta visualizzazione e diffusione su più piattaforme possibili, è una delle questioni più controverse nella progettazione di siti web. Il problema della compatibilità con i browser, infatti, riguarda tutti i siti Internet e nasce quando una pagina web o qualsiasi altra risorsa condivisa in rete viene sviluppata senza tener conto delle funzionalità presenti nei diversi browser, nelle diverse versioni degli stessi e nelle diverse piattaforme che li supportano. Di solito è più facile e comodo scegliere di progettare siti solo per le versioni più recenti dei browser più diffusi; eppure, l’adozione delle innovazioni da questi supportate crea una diversificazione non sempre compatibile con le tecnologie usate dagli utenti-navigatori. In tal senso, per assicurare esperienze di qualità evitando esperienze di frustrazione ai visitatori, è utile identificare il target di utenza, concentrare la progettazione sui profili tecnologici di quel target e monitorarne gli scostamenti attraverso l’uso di un contatore di accessi. Sommando le percentuali di perdita di visitatori per i vari malfunzionamenti legati all'usabilità, spesso si raggiungono valori prossimi al 10 o addirittura al 15%. Nel mondo reale, per acquisire un'ulteriore 10% del mercato rispetto a ciò che si ha, alcune aziende arrivano a spendere milioni di euro: ci si chiede perché, invece, sul Web si ceda facilmente questa percentuale, per altro senza la necessità di investimenti così elevati per tenerla. L'esclusione di una parte dell'utenza, tra l'altro, anche se può sembrare marginale ai fini statistici, è potenzialmente pericolosa per qualsiasi sito e può dare origine a risultati indesiderati. In Internet i "grandi numeri" non sono necessari: dieci utenti specificamente interessati, infatti, valgono molto più di mille visitatori di passaggio.
La tesi mostra che una chiara consapevolezza sui vantaggi e sulle limitazioni presenti in ogni browser permette di adattare al meglio le soluzioni di qualsiasi progetto per l’applicazione web: in particolare, con riferimento al sito del gruppo di ricerca eTourism, essa affronta uno specifico problema di compatibilità “cross-browser” e ne illustra tecnicamente i risvolti anche in termini di usabilità. Per un sito ad alta densità informativa come quello del gruppo di ricerca eTourism, del resto, la possibilità di accedere facilmente ai contenuti del proprio percorso di navigazione è una condizione imprescindibile e costituisce un fattore decisivo per il miglioramento della qualità offerta.

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INTRODUZIONE “… la società futura non sarà più organizzata attorno ai flussi fisici e monetari, ma tenderà a strutturarsi sui flussi di informazioni. ” (Peter Drucker 1 ) È ormai un dato di fatto che la navigazione in Internet sia diventata un'esperienza che oggi accomuna chiunque utilizzi un computer: dal privato cittadino, allo studente, al piccolo imprenditore, fino all'utenza dirigenziale delle grandi società, tutti negli ultimi anni si servono della rete a scopo lavorativo, didattico, culturale e, perché no, anche ludico. Strumento di informazione per eccellenza, grazie alla diffusione dell’Information Technology e all’accessibilità di linee veloci come l’ADSL, Internet ha avuto uno sviluppo che è stato a dir poco vertiginoso e ha pervaso qualsiasi aspetto della comunicazione. Si veda ad esempio il World Wide Web, l’efficiente sistema di pubblicazione e reperimento delle informazioni che, strutturando le risorse presenti nella rete mondiale in modalità ipertestuale, ha permesso la creazione di documenti interconnessi fra loro e consultabili da tutti attraverso un browser. Il termine “browser”, tradotto letteralmente dall'inglese come “lo scorri pagine”, è per antonomasia il programma che grazie ad un’interfaccia grafica permette la navigazione in rete, ossia la visualizzazione delle pagine dei siti internet e l'utilizzo di tutti i molteplici servizi da questi offerti. Nati con lo scopo di mostrare semplici testi corredati con immagini statiche, i browser sono divenuti oggi software molto complessi e articolati in grado di offrire ad ogni “navigatore” una serie di strumenti capaci di soddisfare qualsiasi esigenza multimediale: per fare alcuni esempi, attraverso un browser è possibile gestire la posta elettronica, vedere dei filmati (conferenze, interviste, ecc.), ascoltare musica, giocare con un videogame scritto in linguaggio Java, fare ricerche sugli argomenti più disparati, accedere ad Internet da computer palmari e da cellulari UMTS. 1 - Peter Drucker, pioniere del pensiero e delle tecniche manageriali (URL http://www.peter-drucker.com/about.html). 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Davide Chemin Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1376 click dal 06/03/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.