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La distribuzione intermedia del farmaco: il cosourcing come soluzione logistica

La presente ricerca è nata dalla curiosità di analizzare da vicino una di quelle realtà che “non si vedono”, una di quelle realtà di cui non si tiene conto, eppure c’è ed è importantissima.
Parlo della distribuzione intermedia del farmaco, in particolare di quell’ultimo “passaggio” che consente alle farmacie di essere fornite e ai pazienti, di ricevere ciò di cui necessitano per curarsi e migliorare la propria salute.
Per poter analizzare ciò, ho avuto l’opportunità di entrare a stretto contatto con un’azienda che si occupa di svolgere questo lavoro sul territorio tarantino, da diversi anni, un’azienda che ha anche una particolarità: quella di essere l’unico caso in Italia di cosourcing.
Si tratta di una tecnica amministrativa che vede come partner la CO.TA.FAR.TI. (cooperativa tarantina farmacisti titolari) e LA.FA.TA. (lavoratori farmaceutici tarantini), due aziende che hanno avviato la loro collaborazione stipulando un contratto di cosourcing, riscontrando anno dopo anno continuo successo.
I loro obiettivi, (oltre a quello di raggiungere fini comuni), sono quelli di abbassare i costi e migliorare sempre più la qualità di tutti i servizi offerti. Per far ciò è necessaria quindi fiducia e lealtà da ambo i lati.

Prima di giungere all’esempio concreto, ho deciso di analizzare alcuni dati che riguardano quella che è la situazione attuale del settore farmaceutico a livello nazionale, per poi stringere gradualmente la ricerca e arrivare all’esempio concreto.

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5 Introduzione La presente ricerca è nata dalla curiosità di analizzare da vicino una di quelle realtà che “non si vedono”, una di quelle realtà di cui non si tiene conto, eppure c’è ed è importantissima. Parlo della distribuzione intermedia del farmaco, in particolare di quell’ultimo “passaggio” che consente alle farmacie di essere fornite e ai pazienti, di ricevere ciò di cui necessitano per curarsi e migliorare la propria salute. Per poter analizzare ciò, ho avuto l’opportunità di entrare a stretto contatto con un’azienda che si occupa di svolgere questo lavoro sul territorio tarantino, da diversi anni, un’azienda che ha anche una particolarità: quella di essere l’unico caso in Italia di cosourcing. Si tratta di una tecnica amministrativa che vede come partner la CO.TA.FAR.TI. (cooperativa tarantina farmacisti titolari) e LA.FA.TA. (lavoratori farmaceutici tarantini), due aziende che hanno avviato la loro collaborazione stipulando un contratto di cosourcing, riscontrando anno dopo anno continuo successo. I loro obiettivi, (oltre a quello di raggiungere fini comuni), sono quelli di abbassare i costi e migliorare sempre più la qualità di tutti i servizi offerti. Per far ciò è necessaria quindi fiducia e lealtà da ambo i lati. Prima di giungere all’esempio concreto, ho deciso di analizzare alcuni dati che riguardano quella che è la

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marina Fabbiano Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2711 click dal 19/03/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.