Skip to content

Comunicazione – Colloquio terapeutico (Gli estremi di un percorso narrativo)

Informazioni tesi

  Autore: Marco Vitiello
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Psicoterapia di Gruppo
Anno: 2006
Docente/Relatore: Perna Colamonico
Istituito da: ITER - Istituto Terapeutico Romano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 28

Piccola opera di ricongiunzione fra il processo comunicativo e il colloquio terapeutico. Da un lato, ci sono i modelli di comprensione di come il pensiero viene espresso, comunicato appunto, con il ricorso a principi e ipotesi, a teorie più o meno meccanicistiche, comunque riferibili al campo della scienza, della matematica e della logica. Dall’altro lato troviamo la pratica clinico-psicoterapeutica per eccellenza, il colloquio, dove regnano le vicissitudini e le intenzioni della quotidianità e degli aspetti più intimi della coscienza umana. Pensare che queste due polarità epistemologiche siano slegate sdegnerebbe il colloquio clinico quale pratica ascrivibile a un protocollo scientifico di cura e contemporaneamente non renderebbe giustizia a tutti gli studiosi che hanno integrato i modelli matematici con l’imprevedibilità della natura umana.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il testo del prologo fa riferimento alle parole di un romanziere, uno scrittore; sì, perché scrivere è una forma di comunicazione e il romanzo può essere luogo d’identificazione e momento di confronto fra realtà e immaginazione, il romanzo è più vicino all’uomo di quanto non lo siano la poesia, la musica e il teatro, proprio perché riproduce l’esistenza nell’insieme e nella varietà dei fatti. Il dolore, l’amore, la vita e la morte sono gli argomenti che caratterizzano i romanzi 2 e che possono trovare un modello d’identificazione nel lettore. Nell’analisi del “raccontare”, infatti, ho trovato un senso (che il prologo stesso lascia intendere) a quello che leggerete in questa piccola opera di ricongiunzione fra il processo comunicativo e il colloquio terapeutico. Da un lato, ci sono i modelli di comprensione di come il pensiero viene espresso, comunicato appunto, con il ricorso a principi e ipotesi, a teorie più o meno meccanicistiche, comunque riferibili al campo della scienza, della matematica e della logica. Dall’altro lato troviamo la pratica clinico-psicoterapeutica per eccellenza, il colloquio, dove regnano le vicissitudini e le intenzioni della quotidianità e degli aspetti più intimi della coscienza umana. Pensare che queste due polarità epistemologiche siano slegate sdegnerebbe il colloquio clinico quale pratica ascrivibile a un protocollo scientifico di cura e contemporaneamente non renderebbe giustizia a tutti gli studiosi che hanno integrato i modelli matematici con l’imprevedibilità della natura umana. Illuminante in questo senso è stato per me Bruner nel libro “La mente a più dimensioni” (1986) dove l’autore individua due modi di pensare, inerenti alle capacità umane: il pensiero logico-scientifico e quello narrativo. Il primo si fonda su principi e ipotesi ed è utilizzato per studiare la verificabilità di fatti o cause, appartiene in particolare al campo scientifico. Il secondo è legato alla capacità di raccontare dell’uomo ed ha le caratteristiche di definire l’esperienza attraverso dei parametri spazio-temporali. Questa capacità è facilmente assimilabile al colloquio clinico (richiama molto il concetto di setting), ma più che altro ne è antesignana e vedremo dopo perché. Anche Bruner, comunque, considera inscindibili questi due apparenti opposti, che, seppure indipendenti l’uno dall’altro, rappresentano due metodi di costruzione della realtà. Intrinseci nell’agire umano, i due modelli si frappongono secondo la casualità delle situazioni, ma il pensiero narrativo è più vicino alla realtà di quanto lo sia il logico- scientifico, perché propone il verosimile. Un individuo, per esempio, potrebbe raccontare oralmente episodi della sua giornata legati alla propria professione lavorativa o alla famiglia, oppure momenti della sua infanzia, o anche propositi per l’avvenire. Il racconto, così, investe di senso l’esperienza dell’uomo nel mondo e crea un nesso temporale fra presente-passato e presente-futuro: il ricordo ha dei confini ben delineati, il futuro è un progetto da realizzare. Vorrei dunque proporre la narrativa, quindi la narrazione, come chiave di volta per rendere “comunicanti” le stanze della scienza e della pratica clinica. Perché se è vero che il 2 Non a caso il prologo è di uno scrittore, Stephen King, celebre soprattutto per le opere “horror”, che però ha sempre rivelato, anche nei suoi romanzi più terrificanti, la spinta alla vita e alla comprensione dell’agire umano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi