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L'Italia e il rilancio della Strategia di Lisbona - Il caso della Regione Veneto

La mia Tesi di Laurea specialistica è maturata da un esperienza diretta sul campo, nel cuore dell'UE, dove ho potuto studiare le origini e gli sviluppi della Strategia di Lisbona, nonché seguirne il recente processo di rilancio. L'obiettivo dell'elaborato sta nel valutare il livello di recepimento ed effettivo raggiungimento dei parametri e target europei a livello italiano e regionale. Il caso specifico riguarda infatti la Regione del Veneto e il suo posizionamento, per quanto riguarda gli aspetti principali della strategia, all'interno del quadro nazionale, con un interessante confronto anche con altre realtà regionali europee.

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- 15 - Introduzione DA BRUXELLES A QUI… Questo progetto di tesi, che si sviluppa partendo da un ampio quadro europeo sino a calarsi nella realtà economico-politica italiana e regionale, ha preso le mosse dallo stage del Ministero Affari Esteri che ho svolto da gennaio ad aprile 2006, nell’ultimo semestre del mio percorso universitario. Durante questo periodo ho lavorato presso la sede di Bruxelles della Rappresentanza italiana all’Unione europea, partecipando quotidianamente alle riunioni presso il Consiglio dell’UE. In particolare, nei tre mesi, ho assistito personalmente ai lavori sul dossier orizzontale di Lisbona, giunto al suo “anno di prova” dopo il rilancio del 2005, a cui i Capi di Stato e di Governo hanno dedicato il Consiglio europeo di marzo 2006, ed anche alla revisione della Strategia europea sullo Sviluppo sostenibile. In concreto, ho collaborato con l’Ufficio del Rappresentante Permanente aggiunto e con il Rappresentante italiano al “Gruppo Mertens” del Consiglio nella preparazione delle riunioni del COREPER I e dei relativi Consigli ministeriali (Competitività; Trasporti ed Energia; Ambiente; Occupazione, Sanità e Tutela dei consumatori; Agricoltura e Pesca), raccogliendo così informazioni sui negoziati e portando avanti la mia attività di ricerca per la stesura di una tesi sul rilancio di Lisbona, dal punto di vista italiano1. L’Unione europea all’inizio del nuovo millennio, di fronte ad una svolta epocale, si è trovata a confrontarsi con numerose sfide, in particolare la globalizzazione e la rivoluzione tecnologica. Questi cambiamenti, che interessano ogni aspetto della vita dei cittadini, richiedevano una trasformazione radicale del sistema economico e sociale ed hanno indotto l’Europa a reagire. L’UE si è impegnata a gestire tali mutamenti in modo coerente con i propri valori e a sfruttare appieno i vantaggi 1 I negoziati sul dossier di Lisbona, a livello europeo ed italiano, sono stati seguiti con particolare attenzione nel periodo da GENNAIO ad OTTOBRE 2006.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia Internazionale

Autore: Francesca Gardenato Contatta »

Composta da 310 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.