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Firma digitale e sicurezza dei documenti informatici

La riservatezza nelle comunicazioni è stata da sempre un elemento importante e spesso decisivo in ambito diplomatico e militare prima, ma anche economico poi.
Lo sviluppo delle ICT consente oggi all’intera società l'impiego delle tecnologie crittografiche, che, divenute ormai accessibili a chiunque possegga un PC, permettono di salvaguardare i propri flussi di comunicazione da occhi indiscreti e danno la possibilità di autenticare, attraverso l’apposizione della firma digitale, contratti, atti e qualsiasi altro genere di documento che necessiti di esser sottoscritto (o sia semplicemente utile farlo).
Questo elaborato si propone di illustrale le potenzialità degli strumenti che la moderna crittografia mette a disposizione, soffermandosi principalmente sulla firma digitale e sull’utilità di quest’ultima relativamente alla sicurezza dei documenti informatici.
L’elaborato si compone di tre parti: la prima introduce il tema della crittografia, dalle origini fino ai giorni nostri, analizzando gli antichi cifrari e sistemi adottati della moderna crittografia, con particolare riferimento agli algoritmi DES ed IDEA, per quanto riguarda la crittografia simmetrica, e agli algoritmi Diffie-Hellman (teorico) e RSA (implementazione pratica del primo) relativamente ai sistemi asimmetrici; si conclude infine con un breve cenno ai sistemi di crittografia misti, spesso usati nella realtà.
La seconda parte sviluppa invece l’argomento cardine della tesi: la prima differenziazione fra firme elettroniche introduce la successiva analisi dell’intero meccanismo di firma digitale e del “mondo”che lo circonda, dalle smartcards alle autorità di certificazione; in seguito viene introdotta la fattispecie del documento informatico anche in relazione al valore che esso può assumere a seconda della firma elettronica appostagli. La sezione prosegue con una parte prettamente legislativa che segue, a grandi linee, l’evoluzione normativa inerente alla firma digitale e si conclude infine con una riflessione relativa alla correlazione esistente fra la ricerca della riservatezza, anche attraverso la legge sulla privacy, e l’utilizzo della crittografia e della firma digitale.
La terza ed ultima parte riporta infine le norme che sono state citate e prese in considerazione nello sviluppo dell’elaborato stesso, allegandone la versione integrale solo in formato digitale.

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1 Introduzione La riservatezza nelle comunicazioni è stata da sempre un elemento importante e spesso decisivo in ambito diplomatico e militare prima, ma anche economico poi. Lo sviluppo delle ICT consente oggi all’intera società l'impiego delle tecnologie crittografiche, che, divenute ormai accessibili a chiunque possegga un PC, permettono di salvaguardare i propri flussi di comunicazione da occhi indiscreti e danno la possibilità di autenticare, attraverso l’apposizione della firma digitale, contratti, atti e qualsiasi altro genere di documento che necessiti di esser sottoscritto (o sia semplicemente utile farlo). Questo elaborato si propone di illustrale le potenzialità degli strumenti che la moderna crittografia mette a disposizione, soffermandosi principalmente sulla firma digitale e sull’utilità di quest’ultima relativamente alla sicurezza dei documenti informatici. L’elaborato si compone di tre parti: la prima introduce il tema della crittografia, dalle origini fino ai giorni nostri, analizzando gli antichi cifrari e sistemi adottati della moderna crittografia, con particolare riferimento agli algoritmi DES ed IDEA, per quanto riguarda la crittografia simmetrica, e agli algoritmi Diffie-Hellman (teorico) e RSA (implementazione pratica del primo) relativamente ai sistemi asimmetrici; si conclude infine con un breve cenno ai sistemi di crittografia misti, spesso usati nella realtà. La seconda parte sviluppa invece l’argomento cardine della tesi: la prima differenziazione fra firme elettroniche introduce la successiva analisi dell’intero meccanismo di firma digitale e del “mondo”che lo circonda, dalle smartcards alle autorità di certificazione; in seguito viene introdotta la fattispecie del documento informatico anche in relazione al valore che esso può assumere a seconda della firma elettronica appostagli. La sezione prosegue con una parte prettamente legislativa che segue, a grandi linee, l’evoluzione normativa inerente alla firma digitale e si

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Denise Cadonà Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6804 click dal 09/03/2007.

 

Consultata integralmente 20 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.