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Hangar prefabbricato per il Boeing 737-300. Problematiche del trasporto e del montaggio

Progetto di un hangar prefabbricato per un Boeing 737-300, vengono esaminate le problematiche del trasporto e del montaggio degli elementi prefabbricati in c.a. costituenti la struttura

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INTRODUZIONE Considerazioni L’evoluzione della scienza e la sperimentazione di tecnologie innovative nell’ambito della ingegneria civile, hanno reso possibile durante il ventesimo secolo, la nascita e lo sviluppo del trasporto aereo e di strutture interamente realizzate con elementi prefabbricati. I primi passi nel campo della prefabbricazione in Italia risalgono all'inizio del secolo scorso, la prima data certa è il 1911 in cui si registra la fondazione di una delle prime aziende produttrice di blocchi in calcestruzzo per muratura. Oggi le costruzioni prefabbricate sono destinate a molteplici settori dell’attività edilizia e sono realizzate impiegando sistemi costruttivi diversi ed integrabili in relazione alle specifiche necessità dimensionali, funzionali ed estetiche che caratterizzano ciascuna realizzazione. I sistemi costruttivi si basano sull’impiego di manufatti prefabbricati in calcestruzzo normale e precompresso e sono in grado di rispondere a esigenze funzionali tanto mediante edifici monopiano, quanto pluripiano. I modelli costruttivi che derivano dall’aggregazione di elementi monodimensionali ripropongono, sia pure con specifiche modalità di calcolo e d’impiego, il classico schema intelaiato che permette una grande flessibilità progettuale, limitata soltanto dalla capacità portante dei singoli componenti. La standardizzazione propria del processo industriale garantisce: - un buon livello di qualità del manufatto, in virtù del maggiore controllo in sede di esecuzione degli elementi; - significativi vantaggi nella fase di esecuzione dell’opera, poiché le vicende atmosferiche interferiscono in maniera marginale sulle attività di cantiere; 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giuliano Grilli Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.