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Redazione di un protocollo iniziale e principi di bilancio globale per la consulenza aziendale

Nel futuro Programma di Sviluppo Rurale (PSR 2007-2013) la Regione Campania ha previsto nella Misura 1.4 l'utilizzo di servizi di consulenza aziendale. Tale consulenza sarà rivolta a tutti gli agricoltori che fanno richiesta del Pagamento Unico, e riguarderà i temi della Condizionalità quali: Ambiente, Sanità Pubblica, salute delle piante e degli animali; igiene e benessere degli animali; buone condiziioni agronomiche e ambientali.

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Master Universitario di I livello in “Consulenza e Auditing per le Imprese Multifunzionali”, DEPA – Facoltà di Agraria – Tirocinio presso SeSIRCA 3 INTRODUZIONE Negli ultimi anni, la Comunità Europea si è proposta di ottenere un equilibrio tra una produzione agricola competitiva e il rispetto della natura e dell’ambiente. Il processo di integrazione deve essere necessariamente supporto dall’adozione di misure di tutela dell’ambiente nell’ambito delle diverse politiche comunitarie, allo scopo di perseguire un rapporto equilibrato tra la politica agricola e quella ambientale. A partire da Agenda 2000, la Politica Agricola Comunitaria (PAC) è stata fondata su due pilastri: l’orientamento al mercato e ai redditi (primo pilastro) e lo sviluppo sostenibile delle zone rurali (secondo pilastro). La riforma della PAC, avviata con il regolamento CE 1782/2003, del 29 settembre 2003, ha reso possibile un salto di qualità dell’integrazione ambientale, mediante l’adozione di nuove misure o modificando quelle preesistenti per promuovere la tutela dell’ambiente agricolo in ambedue i pilastri. Infatti, è cambiato radicalmente il modo in cui l’UE sostiene il settore agricolo la cui produzione dovrà essere fortemente orientata al mercato (ma con la sicurezza di un reddito certo per un periodo piuttosto lungo, durante il quale le imprese possono perfezionare le tendenze, già in atto, di aumento delle dimensioni economiche e di riconversione produttiva orientata al mercato, ma che tenga conto della vocazionalità del territorio e delle competenze dell’imprenditore e dei lavoratori). Gli agricoltori nazionali e comunitari dovranno quindi confrontarsi con regole nuove e con cambiamenti che andranno ad influenzare in maniera sostanziale le scelte produttive aziendali. I punti essenziali della riforma PAC sono: la “condizionalità”, il “disaccoppiamento” e la “modulazione” della maggior parte degli aiuti diretti alla produzione.

Tesi di Master

Autore: Toni Cerbo Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 817 click dal 19/03/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.