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La relazione musicale

Mi esibisco per i passanti, per i poveri e i signori
Perché non esiste un uomo senza musica nel cuore
(Modena City Ramblers)



Quella che sto per raccontare non è la storia di un educatore che lavora su un caso, non è neanche la storia di un terapista che esegue esperimenti su di una piccola cavia chiamata bambino, è la storia di una relazione di crescita, formazione e amicizia, che si è potenziata grazie all'ingresso, in questo rapporto, della musica.
Vorrei aver raccontato miracoli o guarigioni prodigiose grazie alla musica, ma posso solo (e dici poco!) testimoniare di come, giorno per giorno, un bambino con forti difficoltà relazionali possa imparare a vivere delle relazioni costruttive e produttive, dal punto di vista umano e sociale.
Forse dal testo potrà sembrare che chi riceve qualcosa è solo il bambino, in effetti, però, chi ha davvero imparato qualcosa da questa relazione è proprio il sottoscritto.
Ho imparato che bisogna gioire dei piccoli traguardi raggiunti ogni giorno, che non bisogna scoraggiarsi per le regressioni che riscontriamo nell'altro, ho capito che dall'altro possiamo trarre molto anche (e forse soprattutto) quando l'altro sembra in una posizione svantaggiata rispetto alla nostra.
La mia storia con Manuel è un'avventura fatta di piccole conquiste, di forti contrasti e di grande affetto, ma soprattutto, spero, una storia di grande amicizia.

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I PREFAZIONE Quando ho cominciato a pensare al tipo di tesi che avrei voluto scrivere, mi sono passate per la mente milioni di idee: inizialmente volevo fare una ricerca sulla fonetica, collegandomi con la logopedia, poi ho pensato a una tesi compilativa sulla psicosi infantile (guarda caso…) e queste sono solo alcune delle idee che mi sono girate per la testa. Dal momento in cui ho cominciato a lavorare con Manuel mi sono immediatamente reso conto che lui era il "caso" (parola bruttissima, ma necessaria) che più poteva essere recettivo nei confronti di un intervento educativo musicale, per svariati motivi: per un orecchio fuori dal comune, per le difficoltà relazionali, per il suo modo di rapportarsi al mondo in un rapporto di indifferenza, ma di assoluto bisogno. Diventa, così, ovvio il motivo per cui ho voluto raccontare questa fantastica esperienza con lui, anche perché è attorniato da persone che con me sono state subito

Diploma di Laurea

Facoltà: Musicoterapia

Autore: Matteo Brescianini Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3908 click dal 13/03/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.