Skip to content

L'arte del viaggiare: l'etnografia del pendolare

Informazioni tesi

  Autore: Laura Lucchese
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Mediazione linguistica e culturale
  Relatore: Mario de Benedittis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

Ci sono tantissimi modi di viaggiare e interpretare la parola viaggio; tutti in un modo o nell'altro ne sono coinvolti: viaggiare non è solo un'esperienza che implica uno spostamento, si può fare anche restando immobili, leggendo un libro o scrutando l'orizzonte. Oggi, si può viaggiare nei modi più diversi, grazie a mezzi impensabili fino a qualche decennio fa: innovazione tecnologica e internet hanno permesso lo sviluppo di un mondo virtuale, che si esprime attraverso un "viaggio senza partenza".
Ho affrontato il tema del viaggio perchè mi chiedevo quale potesse essere il motivo che spinge gli individui ad essere sempre in movimento e per questo ho preso in considerazione la categoria dei pendolari. Soggetti che viaggiano ogni giorno, vivono e interagiscono durante la maggior parte del loro tempo in una città che non è casa loro, in una condizione di spaesamento iniziale e in contatto continuo con l'alterità.
Il primo capitolo segue gli sviluppi della società contemporanea, partendo dalla nascita dello stato moderno e del tempo libero, che oggi è diventato un'occasione per far turismo. Il viaggio "contemporaneo" è tipico di una società disposta a spostarsi altrove e nel quale, gioca un ruolo fondamentale il fenomeno della globalizzazione. Tale fenomeno segna un passaggio d'epoca: annullamento delle distanze, sviluppo dei mezzi di comunicazione e di trasporto; ridefinizione delle parole spazio e tempo, con la sempre più crescente deterritorializzazione e compressione spazio - temporale. In seguito, si è analizzato come questi fattori, oggi, si siano ripercossi nel turismo, attraverso un percorso che va dal turismo di massa ad uno sguardo del turista nella società contemporanea, fino al lavoro, attraverso l'etnografia del pendolare.
L'etnografia sarà il principale soggetto del secondo capitolo, durante il quale dopo aver definito il fenomeno del pendolarismo e la figura del pendolare, in continuo contatto con la flessibilità, mi son addentrata nella sua vita quotidiana. Si passa attraverso le loro esperienze, durante il loro attraversamento dello spazio, dalla novità alla routine attraverso delle interviste e studiando i tipici comportamenti da vagone, con un continuo scambio di ruoli.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
III INTRODUZIONE Veniamo inondati di consigli sul dove, ma poco o nulla ci viene domandato circa il come e il perché del nostro andare. Eppure l'arte di viaggiare pone una serie di interrogativi nient'affatto semplici o banali, e il cui studio potrebbe modestamente contribuire alla comprensione di ciò che i filosofi greci indicavano con la bella espressione eudaimonia, ovvero felicità. (Alain de Botton, 2002) Dopo aver tanto parlato e letto di viaggi, ho sentito il bisogno di scrivere queste righe, di “aderire” al coro di tutti quelli che, in tutte le epoche della vita umana, hanno percepito l’esigenza di interrogarsi sul significato del viaggiare. Ci sono tantissimi modi diversi di viaggiare e di interpretare la parola viaggio, e tanti altri potrebbero essere elencati correndo il rischio di ripetersi, per questo mi basta definire il viaggio come un’esperienza polisemica, ricca di emozioni, profondamente personale ma mai assolutamente individuale. Tutti in un modo o nell’altro ne sono coinvolti; viaggiare non è solo un esperienza che implica uno spostamento o un movimento; si può fare anche restando immobili, leggendo un libro o scrutando l’orizzonte. Oggi, si può viaggiare nelle maniere più disparate attraverso delle modalità che potevano apparire assurde fino a qualche decennio fa. Questo grazie all’innovazione tecnologica e a internet, che hanno permesso lo sviluppo di un mondo virtuale, che si esprime attraverso un “viaggio senza partenza”. Il mondo virtuale è una sorta di “artificio” costruito sulla tensione costante tra realtà e finzione, sulla perdita dei confini tra immagine e realtà e che, proprio “in questo processo di dematerializzazione della realtà e di trasposizione nella società virtuale […] tenta di riprodurre le sensazioni della vita senza la vita”» (Rossi 2005, p. 146) Ma andiamo per ordine. Ho deciso di affrontare il tema del viaggio perché mi chiedevo quale potesse essere il motivo principale che spinge gli individui ad essere sempre in movimento, in continuo contatto con l’alterità. Mi rendo conto che la mia pretesa iniziale significava analizzare un fenomeno sociologico molto ampio e, di conseguenza, un lavoro più grande di me. Quindi, ho ristretto il campo alla categoria dei

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi