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Cerchi concentrici. La strategia della tensione dal 1969 al 1974 nell'analisi della commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo e le stragi in Italia.

La tesi qui presente si propone di analizzare l'interpretazione che la "commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi" ha dato degli anni più caldi di quella che è stata definita la "strategia della tensione", intendendo con essa l'insieme delle vicende che hanno costituito una reale minaccia per la democrazia italiana a partire dalla fine degli anni sessanta. Attraverso lo studio dell'enorme materiale documentale prodotto dall'inchiesta parlamentare nei suoi tredici anni di attività, dal 1988 fino al 2001, l'autore ripercorre la storia sotterranea della repubblica italiana per approdare ad un'analisi specifica del fenomeno terroristico ed eversivo limitatamente al periodo che va dal 1969 al 1974, all'interno del quale viene approfondita la tematica dello stragismo e le conseguenti minacce di involuzione autoritaria dello Stato, i cosiddetti tentativi di golpe.
Il materiale da cui è nato questo studio, costituito dagli atti, dalle relazioni e dai resoconti stenografici delle sedute della commissione - opportunamente integrato da una vasta bibliografia in materia - è stato reperito presso la Biblioteca del Senato della Repubblica e presso centri di documentazione, come il CEDOST di Bologna e il Centro Legalità Democratica della Regione Toscana, che hanno costituito un indispensabile supporto per la presente ricerca.
La tesi ha ricevuto il PREMIO DI LAUREA DANIEL GRANGER (prima edizione, a.a. 2007/2008) presso il Dipartimento di Studi Storici e Geografici della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze.

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La tesi qui presente si propone di analizzare l'interpretazione che la "commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi" ha dato degli anni più caldi di quella che è stata definita la "strategia della tensione", intendendo con essa l'insieme delle vicende che hanno costituito una reale minaccia per la democrazia italiana a partire dalla fine degli anni sessanta. Attraverso lo studio dell'enorme materiale documentale prodotto dall'inchiesta parlamentare nei suoi tredici anni di attività, dal 1988 fino al 2001, l'autore ripercorre la storia sotterranea della repubblica italiana per approdare ad un'analisi specifica del fenomeno terroristico ed eversivo limitatamente al periodo che va dal 1969 al 1974, all'interno del quale viene approfondita la tematica dello stragismo e le conseguenti minacce di involuzione autoritaria dello Stato, i cosiddetti tentativi di golpe. Il materiale da cui è nato questo studio, costituito dagli atti, dalle relazioni e dai resoconti stenografici delle sedute della commissione - opportunamente integrato da una vasta bibliografia in materia - è stato reperito presso la Biblioteca del Senato della Repubblica e presso centri di documentazione, come il CEDOST di Bologna e il Centro Legalità Democratica della Regione Toscana, che hanno costituito un indispensabile supporto per la presente ricerca.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessio Ceccherini Contatta »

Composta da 308 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3813 click dal 23/03/2007.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.